WASHINGTON – “La libertà prevarrà sempre sulla tirannia”. Il discorso sullo Stato dell’Unione, pronunciato da Joe Biden in una Washington blindata per il timore di disordini dal movimento dei camionisti anti-Covid, è iniziato così, per poi articolarsi soprattutto su cinque punti chiave.

Il Presidente ha affrontato la crisi in Ucraina, ribadendo le accuse al presidente russo Vladimir Putin e lodando la solidità dell’alleanza Nato e con i leader europei. Biden ha poi messo in fila i risultati ottenuti nel suo primo anno alla Casa Bianca. In seguito, ha ricalibrato il messaggio sull’economia, spiegando che punterà ad abbassare i costi, per contrastare l’inflazione arrivata a livelli mai registrati in quarant’anni.

Al quarto punto la pandemia da Covid, su cui Biden ha sottolineato lo “straordinario progresso” nel contrastare l’emergenza sanitaria. Al quinto e ultimo punto, la battaglia sul clima e la nuova sfida verde, uno dei pilastri del piano da 1.750 miliardi che la Casa Bianca spera di vedere approvato nelle prossime settimane, nonostante la situazione di stallo registrata al Senato.

Per la prima volta nella storia un presidente degli Stati Uniti ha avuto alle sue spalle due donne per il discorso sullo Stato dell’Unione. Joe Biden si è rivolto al Paese avendo dietro la vicepresidente Kamala Harris e la Speaker della Camera Nancy Pelosi.

Proprio Pelosi, nel 2007, era stata la prima donna ad apparire alle spalle di un presidente, George W. Bush, al Capitol, in occasione del messaggio alla nazione.   

Biden, inoltre, prima di iniziare il suo discorso, ha fatto alzare l’ambasciatrice ucraina in America per farle ricevere l’applauso della platea e la vicinanza dell’intero Paese. L’inquilino della Casa Bianca ha attaccato a fondo il presidente russo Vladimir Putin, accusandolo di aver scatenato una guerra “premeditata e non provocata”.  “Quando i dittatori non pagano un prezzo per la loro aggressione - dice Biden - provocano un caos maggiore”.

“Questo è un test vero, ma ha bisogno di tempo. Siamo più uniti all’Onu, siamo più uniti in Europa, la gente è contro la guerra, lo è in tutto il mondo, anche in Russia”, ha rimarcato Biden. “Stasera - ha dichiarato - dico che gli oligarchi russi e i leader corrotti che hanno fatto miliardi di dollari con questo violento regime, non lo faranno più. Il dipartimento di Giustizia sta mettendo insieme una task force che darà la caccia ai crimini commessi dagli oligarchi russi”.

La Camera gli ha tributato un applauso. Il Presidente ha ribadito che i soldati americani non ingaggeranno battaglie con i russi. Biden ha però detto di aver mobilitato le forze di terra e gli squadroni aerei e navali per proteggere i Paesi Nato, tra cui Polonia, Romania, Lettonia, Lituania ed Estonia. Ha poi chiesto al Congresso di “inviare un messaggio inequivocabile all’Ucraina”.

“In questo scontro - ha aggiunto - il presidente Zelensky ha detto nel suo discorso al Parlamento europeo: ‘La luce rischiarerà il buio’. “Noi siamo gli Stati Uniti - ha aggiunto -, noi stiamo con il popolo ucraino. Continuiamo a trarre ispirazione dalla volontà ferrea del popolo ucraino. Ai nostri amici ucraino-americani che hanno creato un grande legame tra i due Paesi, noi diciamo: ‘Siamo con voi’”. Inoltre il capo della Casa Bianca ha annunciato che gli Stati Uniti si uniranno a Canada e a tutti i Paesi dell’Unione Europea nel bandire gli aerei russi dallo spazio aereo americano.

Sul fronte interno, Biden ha promesso di combattere l’inflazione abbassando i costi per produrre i beni, non abbassando il salario degli americani, e ha toccato lo spinoso problema dell’aumento incontrollato del prezzo del carburante, che sta colpendo milioni di famiglie. “Io so - ha ammesso - che ciò che sta accadendo ha messo in allarme gli americani ma voglio dirvi che ce la faremo. A tutti gli americani dico che voglio essere onesto con voi, come ho sempre promesso di essere. Un dittatore russo, invadendo un Paese straniero, comporta costi in tutto il mondo”.    

Biden ha formalmente annunciato che gli Stati Uniti e gli alleati hanno deciso, di comune accordo, di rilasciare 60 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve, in modo da ridurre l’impatto sui prezzi che l’invasione della Ucraina da parte della Russia comporta.

“Faremo ricorso a ogni strumento utile - ha aggiunto il Presidente - per proteggere i consumatori e le attività degli americani. Compriamo americano, aiutiamo le nostre aziende”.

 Il Presidente ha discusso poi il tema della riforma fiscale e specificato che non aumenterà “di un solo centesimo le tasse a chi guadagna meno di 400mila dollari l’anno”. “Posso sbagliarmi - ha aggiunto - ma sono convinto che se potessimo fare un voto segreto qui, tutti sarebbero d’accordo nel dire che il sistema fiscale è ingiusto”. L’Aula ha risposto con un coro affermativo. “Il nostro compito è aggiustarlo”, ha detto Biden, riscuotendo l’applauso dei democratici. 

  “Io non sto cercando di punire qualcuno - ha detto - ma cominciano a far pagare il giusto alle corporation e agli americani benestanti”.

Joe Biden ha inoltre annunciato che tra le misure per combattere l’inflazione ci saranno misure che prevedono il taglio dei costi per l’assistenza dei bambini. “La classe media e i lavoratori - ha aggiunto - non devono pagare più del 7 per cento dei loro redditi per curare i figli”. “Il mio piano - ha spiegato - è quello di dimezzare i costi per la maggior parte delle famiglie”.