ADELAIDE - Risultato allarmante quello del rilevamento, per il premier liberale in carica, in netto svantaggio rispetto al leader laburista Peter Malinauskas, preferito dagli elettori del South Australia 46 a 39%.
Consensi in caduta libera per il governo anche una volta distribuite le preferenze, con i laburisti al 53% e i liberali al 47%, un risultato che, se ripetuto uniformemente alle urne, permetterebbe a Malinauskas di formare un governo di maggioranza e governare autonomamente.
Un esito del genere avrebbe serie ramificazioni anche sul Consiglio intergovernativo, perché priverebbe il primo ministro conservatore, Scott Morrison, di uno dei pochi alleati in sede di gabinetto nazionale.Marshall guida, dallo scorso anno, un governo di minoranza, dopo la defezione di tre deputati liberali, passata tra i non allineati, e deve vincere quattro seggi extra senza perderne nessuno, per governare con il voto di un solo indipendente, o cinque per poter ottenere la maggioranza.
I liberali, eletti nel 2018, dopo 16 anni di governi laburisti ininterrotti, devono radicalmente cambiare strategia nella sonnacchiosa campagna elettorale, per evitare un’umiliante disfatta, e Marshall deve smentire l’agenzia Newspoll che sostiene che, con l’eccezione del laburista Mike Rann, nel 2015, nessun altro premier è riuscito a vincere quando aveva registrato un tale svantaggio alla domanda sul premier preferito, alla vigilia delle elezioni.