PINEROLO - La dirigente scolastica dell’istituto alberghiero Arturo Prever di Pinerolo proporrà l’espulsione dello studente sedicenne accusato di avere ustionato con un accendino un compagno di 19 anni con disabilità.
“Questa è una scuola dove le sanzioni hanno sempre come obiettivo la rieducazione, quindi siamo per le sospensioni sociali in modo che i ragazzi che compiono gesti non consoni possano essere rieducati”, afferma la preside Roberta Martino. “Per questo caso, però, proporrò un’espulsione dall’istituto perché non può essere accettato un episodio del genere”.
La decisione passerà prima dal consiglio di classe. “Questo consiglio si pronuncerà per una sospensione superiore ai 15 giorni e quindi la questione passerà in mano al consiglio d’istituto”, spiega la dirigente.
Martino si dice “molto avvilita” per quanto accaduto. “Sono episodi che non dovrebbero succedere mai da nessuna parte, ma in particolare in un istituto che ha fatto dell’inclusione la sua mission a 360 gradi”, sottolinea. La preside ricorda che la scuola ha 200 allievi iscritti e frequentanti e punta a portare tutti “al successo formativo”.
A colpirla è anche la frase che il sedicenne avrebbe pronunciato dopo il gesto, dicendo di non sopportare le persone disabili. “Mi sconvolge che un ragazzo possa manifestare sentimenti di questo genere in una scuola come la mia”, afferma Martino.
La dirigente aveva convocato un consiglio di classe straordinario il giorno successivo ai fatti, ma la riunione è stata aggiornata a questa settimana perché il presunto aggressore, essendo minorenne, si era presentato senza i genitori e occorreva tutelarlo.