Oltre 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi saranno in gara dal 6 al 22 febbraio per aggiudicarsi le 1.146 medaglie dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, evento sportivo diffuso tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. A marzo poi nelle stesse località toccherà agli atleti paralimpici.
Il viaggio nei territori dei Giochi comincia in Lombardia tra Milano, dove si svolgeranno la cerimonia d’apertura e tutte le gare indoor, Bormio con oltre 100 km di piste aperte anche durante le gare olimpiche, e Livigno, a 1.816 metri di quota, la località olimpica più alta al mondo. Qui, nel piccolo Tibet lombardo, gareggeranno i campioni di freestyle e snowboard: gli atleti si daranno battaglia a colpi di evoluzioni e salti al Livigno Snow Park (Mottolino) e al Livigno Aerials & Moguls Park (Carosello 3000), che dopo le gare saranno a disposizione di tutti. Durante i Giochi al Mottolino il 95% delle piste resterà aperto grazie alla nuova cabinovia, a utilizzo misto per atleti e turisti, e alla seggiovia Monte Sponda, la prima a otto posti in Lombardia. Saranno invece chiuse le piste no 5 degli Amanti e no 3 Mottolino ma in alternativa, per rientrare in paese con gli sci ai piedi, si potrà utilizzare la no 26 Giorgio Rocca. I tracciati verso Trepalle rimarranno sempre aperti, così come i punti ristoro dove si potrà vivere da vicino l’atmosfera olimpica. Un ritrovo dove tifare i campioni è M’Eating Point, all’arrivo della telecabina, il rifugio più vicino all’area di gara. Si scia in parte anche sul versante Carosello 3000, dove si disputano le gare olimpiche di freestyle (aerials - salti acrobatici) e moguls (gobbe), con due nuovi impianti di risalita, Blesaccia 2 e Baby. Tornati a valle, l’atmosfera olimpica si respira anche all’Alpine Wellness Aquagranda. dove ritrovare equilibrio e benessere tra sessioni di yoga e meditazione. Durante i Giochi sarà possibile partecipare alle tante esperienze che la località offre: la Sunrise Emotion, sciata all’alba sulle piste appena fresate in quota (a 2.300 metri) raggiungibili con la cabinovia Tagliede prima di una ricca colazione al rifugio; l’escursione con le ciaspole a Tröi da li Téa e la passeggiata lungo il ‘Sentiero dell’Arte’ tra larici secolari e sculture in legno. Bormio sarà il tempio della velocità con la discesa libera maschile del 7 febbraio e, a seguire, slalom, gigante, combinata e super G. Anche se la Pista Stelvio sarà chiusa durante i Giochi, gran parte della ski area rimarrà aperta; nei giorni di gara però saranno attive aree a traffico regolamentato e sarà potenziato il trasporto pubblico con collegamenti tra le diverse ski area e navette dedicate. Tante le alternative per sciare durante i Giochi: saranno aperte le piste di Val di Rezzalo e quelle di Valdisotto, anche per escursioni con slitte trainate da cani nell’Husky Village. Si potranno fare escursioni in fat bike lungo il sentiero dei Fiocchi che porta alla Valle dei Forni o sciare e ciaspolare nel Parco nazionale dello Stelvio. Dopo una giornata di sport, si torna in paese per godersi le premiazioni olimpiche o per rilassarsi nelle acque termali dei suggestivi Bagni di Bormio.
Il viaggio prosegue in Veneto, all’Arena di Verona che il 22 febbraio ospiterà la cerimonia di chiusura, e sulle piste di Cortina d’Ampezzo, la Perla delle Dolomiti, dove all’ombra delle Tofane si sfideranno le donne dello sci alpino. Raggiungere l’iconica località dolomitica e sciare sulle sue piste sarà facile, ma molto più complicato sarà riuscire a trovare una camera libera durante i Giochi. Ma tant’è: sarà comunque un’emozione imitare le gesta delle campionesse sulle piste dal monte Faloria al Cristallo. I tracciati con limitazioni per consentire le competizioni sono ‘Olympia delle Tofane’, ‘Labirinti’ e gli impianti di Socrepes, Col Druscié e Ra Valles. Altre aree, tra cui 5 Torri, Faloria, Lagazuoi, San Vito e Auronzo, rimarranno invece sempre aperte e accessibili, garantendo un’ampia offerta sciistica (circa 90 km) anche nei giorni di gara. La mobilità a Cortina subirà delle modifiche: saranno istituite alcune aree a traffico limitato ma ci sarà un potenziamento dei trasporti pubblici. Nella conca ampezzana si svolgeranno anche le sfide di curling all’Olympic Stadium e le discese di bob, skeleton e slittino lungo il nuovo Sliding Centre, realizzato in tempo record per offrire un nuovo indirizzo anche per i futuri allenamenti. Grandi novità anche per Faloria-Cristallo: l’area - tra le più iconiche del comprensorio con 16 km di piste rosse e nere - è protagonista di un importante progetto di rinnovamento architettonico e di un’offerta sportiva d’eccellenza con la funivia attiva fino al 3 maggio, garantendo così la stagione sciistica più lunga del Dolomiti Super Ski.
Il viaggio sulle piste olimpiche termina in Trentino-Alto Adige, nelle località di Anterselva, Predazzo e Tesero. In Val di Fiemme saranno assegnate le medaglie del salto con gli sci e della combinata nordica, che prevede salto e sci, dai nuovi trampolini di Predazzo alle piste del fondo del lago di Tesero. Sarà impossibile lanciarsi dagli oltre 100 metri di un trampolino ma si potrà sciare sui tracciati delle piste del Cermis, sui sette km e mezzo della nera Olimpia, tra le più lunghe discese delle Dolomiti, incorniciate dal Lagorai e dal monte Palon. Oppure seguire le piste da fondo della Marcialonga negli altipiani di Lavazè, Bellamonte e Alpe Lusia lungo 150 km di percorsi fra i boschi. Anche i 48 km di piste di Pampeago Obereggen, con vista sul Latemar, saranno aperti: è qui all’Alpe di Pampeago, a pochi passi da Tesero e Predazzo, che verranno ospitate le discipline olimpiche di fondo. Chi ama questa disciplina a Passo Lavazè troverà quasi 80 km di piste tra pascoli e pinete, lontano dai centri abitati, adatte a tutti. I principianti potranno scegliere la pista azzurra Campiol, percorso sinuoso lungo i dolci avvallamenti dell’altopiano; più impegnativi i tracciati che portano a malga Ora e a malga Costa, baite già in Alto Adige. Qui la Val Pusteria farà da cornice al biathlon, la disciplina dove si spara e si scia ad Anterselva, da anni il palcoscenico dei campioni. In questi giorni olimpici si potrà compiere un periplo del lago ghiacciato di Anterselva o sciare lungo i 121 km di piste di Plan de Corones.