SYDNEY - Il mercato immobiliare australiano si muove su binari diversi.

Nei primi due mesi del 2026 i valori delle case a Sydney e Melbourne sono rimasti sostanzialmente fermi, mentre capitali di medie dimensioni registrano crescite sostenute e, in alcuni casi, livelli record. È quanto emerge dall’ultimo Home Value Index di Cotality.

Perth si conferma la città più dinamica: a febbraio i valori delle abitazioni sono saliti del 2,3 per cento in un solo mese, con un incremento di oltre 22.500 dollari sulla casa mediana. Su base annua, la crescita nella capitale del Western Australia raggiunge il 27,1 per cento. Anche Brisbane e Adelaide mostrano prestazioni solide, con aumenti mensili rispettivamente dell’1,6 e dell’1,3 per cento.

Di segno opposto l’andamento nelle due maggiori città del Paese. A febbraio i prezzi mediani a Sydney e Melbourne non hanno registrato variazioni, completando un trimestre caratterizzato da lievi flessioni. Secondo il direttore della ricerca di Cotality, Tim Lawless, il divario è “straordinario” e riflette una tendenza che si è consolidata negli ultimi anni.

“Assistiamo da tempo a condizioni a due velocità, ma ora la distanza si sta ampliando con Sydney e Melbourne che si appiattiscono”, ha spiegato Lawless. A spingere le capitali medie sono livelli di offerta particolarmente bassi: a Perth gli annunci sono quasi il 50 per cento sotto la media quinquennale, a Brisbane il 31 per cento in meno e ad Adelaide il 23 per cento.

Nelle grandi città, invece, le inserzioni pubblicizzate sono solo leggermente inferiori alla media e le nuove immissioni sul mercato superano i livelli degli ultimi cinque anni. Secondo Lawless, alcuni venditori potrebbero affrettarsi a mettere in vendita temendo un ulteriore indebolimento delle condizioni.

A livello nazionale la crescita si concentra sempre più nella fascia bassa del mercato, soprattutto nelle città più care. Nell’ultimo anno, a Sydney i valori delle case nel quartile superiore sono saliti del 3,5 per cento, contro il 12,7 per cento del quartile inferiore.

Tassi d’interesse elevati e bilanci familiari sotto pressione spingono gli acquirenti verso soluzioni più accessibili. In base alle stime di Cotality, una famiglia mediana dovrebbe destinare circa il 45 per cento del reddito lordo alle rate per acquistare una casa mediana, una soglia che molti istituti di credito difficilmente approverebbero.

Il ciclo resta in evoluzione, ma per ora il mercato australiano appare sempre più diviso tra chi rallenta e chi accelera.