ROMA - È durato quattro ore e mezza l’incontro tra il segretario di Forza Italia Antonio Tajani, Pier Silvio e Marina Berlusconi, svoltosi nella sede Mediaset di Cologno Monzese.  

Secondo una nota ufficiale del partito, il colloquio si è svolto “in un clima di grande amicizia e cordialità”. Alla riunione ha preso parte anche Gianni Letta, figura storica di mediazione. 

Nel corso della riunione è stata rinnovata la fiducia nel lavoro del segretario, dichiarando l’obiettivo “di un rilancio nello spirito e con i valori del fondatore Silvio Berlusconi”.  

Fonti vicine alla famiglia del Cavaliere hanno definito l’incontro “molto positivo”, sottolineando la volontà comune di ricomporre le tensioni interne e di procedere in modo unitario. 

Tra i temi affrontati, il nodo dei congressi locali e la questione della successione alla guida del gruppo alla Camera, dove si discute la sostituzione dell’attuale capogruppo Paolo Barelli, fedelissimo del segretario.  

Secondo quanto filtra dagli ambienti del partito, sarebbero in ballo diversi nomi: Enrico Costa risulta in posizione di vantaggio, sostenuto da una parte della dirigenza e molto voluto da Tajani, ma nelle ipotesi circolate nelle ultime ore compaiono anche il portavoce nazionale Raffaele Nevi e il coordinatore regionale in Sardegna Pietro Pittalis. 

Tra gli altri profili indicati come candidati figurano poi il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, la vicesegretaria nazionale Deborah Bergamini e il presidente della commissione Sanità di Montecitorio Ugo Cappellacci.  

L’intesa raggiunta prevede di modulare il calendario della stagione congressuale per evitare scontri legati alla raccolta delle tessere e alla contesa delle segreterie locali, con l’obiettivo dichiarato di preservare la compattezza del partito e di evitare una resa dei conti prematura che potrebbe nuocere alla sua immagine in vista delle prossime scadenze elettorali. 

Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori incontri tecnici per definire il nome del nuovo capogruppo e per tradurre in atti il cronoprogramma concordato.