ROMA - Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha effettuato un sopralluogo al cantiere della Torre dei Conti, la costruzione di epoca medievale nei pressi di via dei Fori Imperiali che crollò parzialmente il 3 novembre scorso.  

Con lui erano presenti il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Eros Mannino e il comandante dei vigili del fuoco di Roma Adriano De Acutis. 

“Siamo negli ultimi giorni della fase di messa in sicurezza straordinaria, è stato un lavoro fantastico – ha dichiarato Gualtieri, esprimendo riconoscenza e gratitudine agli uomini dei vigili del fuoco –. Grazie alla loro professionalità abbiamo salvato un monumento che altrimenti probabilmente non si sarebbe potuto salvare”. 

I lavori di messa in sicurezza si concluderanno entro fine mese, forse già entro il 20 aprile. Successivamente si passerà ai lavori di consolidamento dell’area, mentre la torre resterà sotto sequestro.  

Da settembre, ha aggiunto il primo cittadino, “potrà riprendere il lavoro di restauro originario vero e proprio per rendere finalmente fruibile la Torre dei Conti”. 

Il primo cittadino ha poi ricordato quanto accaduto il 3 novembre 2025, quando durante i lavori di ristrutturazione una parte dell’edificio cedette, lasciando sotto le macerie un operaio di 66 anni, Octav Stroici. L’uomo fu estratto vivo dopo undici ore ma morì successivamente in ospedale.  

“Sentiamo ancora il peso e il dolore di quel giorno”, ha rivelato Gualtieri, ricordando che sulla vicenda è in corso “un’inchiesta della magistratura per individuare le cause”.