La Sicilian Association of Queensland Inc ha celebrato con grande successo la tradizionale Festa dei Frutti, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità italiana del Queensland. Fin dalle prime battute del pranzo, l’atmosfera all’Abruzzo Club era quella delle grandi occasioni: tavolate ricche di colori e profumi, agrumi e frutta a richiamare le radici mediterranee, piatti della tradizione siciliana e italiana condivisi in un clima di festa autentica. Un vero e proprio ‘pranzo della domenica’ all’italiana, dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio alla convivialità, alle risate e al piacere dello stare insieme.
“La nostra comunità, la nostra storia, la nostra Sicilia nel cuore”: questo spirito ha guidato l’intera giornata, ricordando a tutti quanto sia importante mantenere vive le proprie tradizioni anche a migliaia di chilometri di distanza. Eventi come questo rappresentano infatti un ponte tra generazioni, un modo concreto per trasmettere cultura, identità e senso d’appartenenza.
Momento particolarmente emozionante è stata la partecipazione della Console d’Italia a Brisbane, Luna Angelini Marinucci, che ha preso parte alla celebrazione salutando la comunità prima della sua partenza per il nuovo incarico in Egitto prevista ad aprile. La sua presenza ha reso l’evento ancora più significativo, offrendo l’occasione anche per ringraziarla per il sostegno, la vicinanza e l’impegno dimostrati negli ultimi quattro anni al servizio degli italiani nel Queensland.
Grande merito della riuscita della giornata va al comitato dell’associazione, che con passione e dedizione continua a portare avanti iniziative di valore. Tra i protagonisti di questo lavoro instancabile Rosie Vecchio, Sarina Dannecker, Maria Manis, Brigitte Clara Barone, Maria Flavia Galati, Domenic Galati, Fabiana Macnamara, Anthony Maruca e Chiara Barbera, un gruppo affiatato che rappresenta il cuore pulsante del sodalizio.
Tra musica, danze e momenti di condivisione, la Festa dei Frutti si è confermata ancora una volta molto più di un semplice evento: è una celebrazione dell’identità, un tributo alle proprie origini e un’occasione per rafforzare quei legami che rendono la comunità italiana all’estero così viva e unita.
Perché, come recita il detto siciliano che ha accompagnato la giornata: “Unn’è festa si nun mangiamu e ridemu ‘nzemmula”, non è festa se non si mangia e non si ride insieme.