KIEV - L’Ucraina, sotto la guida di Volodymyr Zelensky, sta consolidando un ruolo di primo piano come fornitore strategico di competenze militari per gli Stati del Golfo Persico e del Medio Oriente. Al centro della collaborazione vi è il trasferimento di un’esperienza unica maturata sul campo: dal “know-how” tecnologico ai sistemi di difesa avanzati, fino all’addestramento specialistico del personale.
In un recente rapporto condiviso tramite Telegram, il presidente Zelensky ha illustrato i risultati della prima fase di lavoro condotta dal Ministro della Difesa, Rustem Umerov, con i partner mediorientali. “È importante che la competenza militare ucraina venga riconosciuta e che l’esperienza di combattimento dei nostri soldati diventi un elemento fondamentale per la protezione dei nostri partner”, ha dichiarato Zelensky.
Il leader ucraino ha sottolineato come ogni Nazione meriti sicurezza e che l’Ucraina sia pronta a sostenere in modo tempestivo ed efficace chiunque ne supporti l’indipendenza.
La proposta di Kiev non si limita alla protezione dagli attacchi con droni e altri velivoli, ma abbraccia anche la sicurezza delle rotte commerciali. Zelensky ha evidenziato come l’esperienza ucraina nel Mar Nero possa essere applicata con successo ad altre vie marittime di importanza globale, fornendo soluzioni concrete per la risoluzione dei problemi di sicurezza in mare.
L’elenco dei partner con cui l’Ucraina ha già avviato contatti in materia di sicurezza è ampio e in continua espansione. Al momento i canali sono aperti con la regione del Golfo e del Medio Oriente, in particolare con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Giordania, Turchia, Siria, Oman, Kuwait e Bahrein.
Nuove istanze formali di collaborazione sono pervenute dall’Iraq, dagli Stati del Caucaso e da diverse nazioni dell’Asia orientale e sudorientale. Il raggio d’azione tocca ora anche il continente africano, da cui sono giunte richieste concrete, mentre parallelamente Kiev sta gettando le basi per accordi di sicurezza ancora più profondi in Europa, con l’obiettivo di raggiungere risultati tangibili già entro la settimana.
Alla fine del suo intervento, Zelensky ha annunciato di aver incaricato il Segretario del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale di finalizzare le bozze dei nuovi accordi, preparandoli per la firma ufficiale. “Gloria all’Ucraina!”, ha chiosato il leader di Kiev, ribadendo la determinazione del Paese nel porsi come attore chiave per la stabilità internazionale.