BRUXELLES – L’iniziativa promossa da Italia e Germania alla vigilia del Consiglio informale di Alden Biesen, in Belgio, riapre tensioni tra partner europei, con la Spagna che accusa il metodo adottato di essere “divisivo” e contrario ai principi dell’Unione. 

Il prevertice, convocato per coordinare le posizioni sulla competitività, ha visto la partecipazione di 19 Paesi e della Commissione Europea. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha spiegato di voler rendere il formato strutturato, sul modello già utilizzato in materia di immigrazione, per favorire convergenze prima delle riunioni formali del Consiglio. 

Secondo fonti del governo spagnolo, citate dai media di Madrid, la Spagna avrebbe espresso fin dall’inizio la contrarietà a riunioni preliminari che escludessero alcuni Stati membri e successivamente, sempre secondo la ricostruzione spagnola, l’Italia avrebbe deciso di non invitare Madrid.  

“Abbiamo comunicato al governo italiano che questo tipo di iniziativa mina i principi fondamentali della Ue”, riferiscono le stesse fonti. 

Da Palazzo Chigi viene fornita una versione diversa. Al termine del Consiglio informale, Meloni e il premier Pedro Sánchez si sono confrontati a margine dei lavori e, secondo fonti italiane, nel colloquio non sarebbe stata sollevata alcuna questione sul mancato invito. 

I leader coinvolti hanno concordato di rivedersi a margine del Consiglio europeo di marzo per proseguire il coordinamento sui temi della competitività.