BRUXELLES - Dopo oltre 25 anni di complessi negoziati e la firma ufficiale avvenuta a gennaio, l’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur è pronto a diventare operativo. La Commissione Europea ha annunciato che l’intesa entrerà in applicazione provvisoria dal primo maggio, segnando una svolta storica nelle relazioni tra i due blocchi economici.
Bruxelles ha completato l’iter necessario inviando una nota verbale al Paraguay, in qualità di custode legale dei trattati del Mercosur. Questo atto notifica formalmente ai partner sudamericani lo strumento per avviare l’intesa.
L’accordo si applicherà provvisoriamente tra l’Unione Europea e tutti i membri del Mercosur che avranno notificato la ratifica entro la fine di marzo; in questo quadro, Argentina, Brasile e Uruguay hanno già completato la procedura, mentre il Paraguay, che ha ratificato l’intesa recentemente, dovrebbe inviare la propria notifica formale a breve.
Il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, ha accolto con entusiasmo l’annuncio, definendolo un momento cruciale per la politica commerciale europea. “Oggi facciamo un passo importante per dimostrare la nostra credibilità come partner commerciale di primaria importanza. La priorità ora è trasformare l’accordo Ue-Mercosur in risultati concreti per la crescita e l’occupazione” ha dichiarato Sefcovic. Inoltre, il commissario ha sottolineato come l’applicazione provvisoria permetta di anticipare i benefici economici mentre si completano tutte le procedure democratiche di ratifica definitiva.
Secondo la Commissione Europea, l’applicazione provvisoria garantisce l’eliminazione dei dazi su determinati prodotti sin dal primo giorno, creando un quadro di norme prevedibili per scambi e investimenti.
Aziende, consumatori e agricoltori dell’Ue potranno beneficiare immediatamente delle nuove opportunità di mercato e, per facilitare questo processo, la Commissione ha messo a disposizione il portale Access2Markets, dove gli esportatori possono consultare tariffe, procedure doganali e norme di origine.
Bruxelles ha inoltre assicurato che i settori sensibili dell’economia europea rimarranno pienamente protetti da solide clausole di salvaguardia, mentre l’intesa mira a rafforzare la cooperazione su temi globali come il cambiamento climatico e i diritti dei lavoratori, creando al contempo catene di approvvigionamento più resilienti per le materie prime essenziali.