Un centinaio di soci dell’ICKA Club di East Keilor hanno risposto all’invito a partecipare alla tanto attesa riunione generale annuale dei soci 2025, che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso dicembre ma che era stata poi posticipata a giovedì 26 febbraio.

I presenti hanno potuto ascoltare con grande interesse le relazioni della presidente Maria Camiolo, della segretaria Immacolata Africano e il bilancio consuntivo del club. A causa dell’indisposizione del tesoriere Joe Fazzolari, il presidente della seduta Frank Di Blasi ha chiesto alla segretaria Africano di darne lettura e di fornire ai soci una chiara spiegazione delle entrate e delle uscite.

La presidente Camiolo ha aperto la riunione rivolgendo un cordiale saluto ai soci e chiedendo l’approvazione sulla scelta del comitato di invitare il socio onorario a vita del club, Frank Di Blasi, a moderare lo svolgimento dell’assemblea. La proposta è stata approvata all’unanimità.

Nel suo intervento la presidente ha ricordato ai soci il difficile periodo attraversato dal club negli ultimi anni. Dopo una lunga e imprevedibile vicenda che aveva messo seriamente in pericolo il futuro dell’associazione, il comitato eletto l’11 dicembre 2024 aveva deciso di assumersi la responsabilità di rimettere in piedi il sodalizio e riaprire i locali sociali.

Come ricordato durante la riunione, l’ultima assemblea dei soci si era svolta l’8 dicembre 2025, occasione in cui i presenti avevano potuto constatare la gravità della situazione in cui il club si era trovato. I locali erano stati lasciati in condizioni estremamente difficili e, oltre allo stato di abbandono, si erano accumulate numerose bollette non pagate – acqua, energia elettrica e tasse – oltre alle spese legali sostenute dal club per ricevere assistenza. L’ammontare complessivo del debito si aggirava intorno ai 150mila dollari.

Un debito che, come ha sottolineato la presidente, non era stato causato dal nuovo gruppo di soci che aveva deciso di rimboccarsi le maniche per salvare il club.

“In quella riunione straordinaria – ha spiegato Maria Camiolo – venne eletto un nuovo comitato di lavoro e io, nonostante le difficoltà e le preoccupazioni, accettai il ruolo di presidente con il sostegno di mio marito Tony e l’aiuto di molti soci. La domanda che ci facevamo era una sola: come fare a saldare tutti quei debiti che non avevamo creato noi?”.

Il nuovo comitato era composto da persone con poca esperienza amministrativa, ma con una forte volontà di impegnarsi per riportare il club alla normalità. I locali, infatti, si presentavano in condizioni estremamente precarie. La cucina era stata abbandonata con piatti e stoviglie sporche e cibo rimasto lì per mesi, mentre il grande salone dei ricevimenti e le sale riunioni erano praticamente inutilizzabili.

Molti soci si sono quindi messi al lavoro volontariamente, dedicando lunghe giornate alla pulizia, alla sistemazione e alla sanificazione dei locali, spesso lavorando fino a tarda sera.

Il periodo natalizio del 2024 arrivò con il club ancora chiuso, ma a metà gennaio 2025 il comitato venne rafforzato con l’ingresso di altri soci pronti a dare il proprio contributo. Tra questi Immacolata Africano, Elvira Calafati, Rita Piccioli, Frank Medici, Frank Pellicano, Joe Fazzolari e Joe Amarella.

Nel corso degli ultimi 14 mesi, grazie all’impegno del comitato e al sostegno dei soci e dei numerosi amici del club che hanno partecipato alle attività organizzate, l’associazione è riuscita a risanare gran parte della situazione finanziaria.

“Siamo riusciti a saldare debiti per circa 90mila dollari – ha spiegato la presidente – e continuiamo a pagare circa tremila dollari al mese, oltre alle spese correnti e alle riparazioni necessarie. Con impegno, sacrifici e tanta determinazione stiamo riuscendo lentamente a uscire da una situazione che all’inizio sembrava senza via d’uscita”.

Durante il suo intervento, Maria Camiolo ha fatto una breve pausa, visibilmente emozionata, prima di proseguire.

“Oggi possiamo finalmente guardare avanti con maggiore fiducia. Il periodo difficile sta diventando poco a poco solo un brutto ricordo. Per questo voglio ringraziare tutti voi soci che ci avete sostenuto, incoraggiato e che continuate a partecipare numerosi alle nostre iniziative. Il merito è di tutto il comitato e di chi lavora instancabilmente per il bene del club”.

Al termine della parte formale dell’assemblea, il comitato ha offerto ai presenti un gustoso e abbondante rinfresco, occasione per continuare a trascorrere insieme la serata in un clima di amicizia.

Il prossimo appuntamento sociale dell’ICKA Club sarà il pranzo del “Giorno delle Palme”, in programma domenica 29 marzo dalle 12pm alle 5pm, con un menu di cinque portate e bevande incluse. L’intrattenimento musicale sarà affidato al duo Music Revivors.

Il costo del biglietto è di 55 dollari per i soci e 60 dollari per i non soci. Per prenotazioni è possibile contattare Maria al 0437 667 71 oppure Mac al 0411 493 248.