Si è svolto sabato scorso, nelle sale del Sofitel Sydney Wentworth, il Children’s Brain Cancer Research Fundraising Black Tie Gala Dinner, promosso dal Sovereign Hospitaller Order of St John of Jerusalem, Knights of Malta e organizzato da Sam Restifa in memoria della moglie, la compianta Dame Teresa Todaro Restifa.

All’evento hanno preso parte circa 300 persone, riunendo membri della comunità italo-australiana, rappresentanti del mondo associativo e sostenitori della ricerca scientifica attorno a un obiettivo preciso: raccogliere fondi per sostenere la ricerca sul cancro cerebrale infantile, una delle patologie oncologiche più complesse e devastanti in età pediatrica.

Nel corso della serata sono stati presentati i valori e le finalità dell’Ordine, da sempre impegnato nel servizio ai più fragili, insieme al progetto di ricerca destinatario dei fondi raccolti. E grazie alla generosità dei partecipanti, la cifra raccolta si aggira attorno agli 80.000 dollari, che saranno destinati al programma della Australian Cancer Research Foundation per la diagnosi precoce, la prevenzione e il trattamento del cancro infantile. I fondi contribuiranno in particolare all’acquisto di strumentazione per la gestione e la conservazione dei campioni biologici, un passaggio cruciale per accelerare la ricerca e sviluppare terapie sempre più mirate e personalizzate.

Un momento centrale della serata è stato dedicato al ricordo di Teresa Todaro Restifa, il cui impegno per il sostegno della comunità e per le cause umanitarie è stato ricordato con profonda partecipazione. Una presenza che continua a vivere attraverso iniziative capaci di trasformare il dolore privato in un gesto collettivo di responsabilità e speranza.

“Questa serata nasce dal desiderio di ricordare Teresa - ha spiegato Sam Restifa -. Sostenere la ricerca significa offrire una speranza reale ai bambini e alle famiglie che affrontano ogni giorno questa malattia. È un impegno che sento profondamente, come marito e come membro della comunità”. Restifa ha voluto sottolineare poi il grande impegno profuso dal comitato organizzativo: “Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento al comitato formato da Angela Panzerino, Filippa Indovino, Jennifer Rose, Natalie Gueris, Norma Jackson-Snow e Celeste Jackson-Snow, il cui lavoro è stato fondamentale e di valore inestimabile”.

La cena di gala è stata accompagnata anche da una raccolta fondi tramite lotteria e premi speciali, che ha contribuito in modo significativo al risultato finale. Ma al di là dei numeri, ciò che è emerso con forza è stato il senso di unità e partecipazione: la consapevolezza che la ricerca scientifica ha bisogno del sostegno di tutti, anche attraverso momenti di incontro, memoria e condivisione.

Un evento che conferma l’impegno della comunità italiana nel trasformare i valori della solidarietà in risultati tangibili, dove la memoria diventa azione e l’azione diventa speranza, in questo caso per tanti bambini.