Nato a Sydney da padre calabrese e madre neozelandese, Juliano Battaglia incarna una storia tipica di seconda generazione italo-australiana, costruita tra migrazione, adattamento e continuità culturale. Il padre, originario di Badolato (Catanzaro), arrivò in Australia da bambino per studiare e costruirsi un futuro lontano dalle difficoltà dell’Italia del dopoguerra. Parte della famiglia vive ancora oggi in Italia, dove Juliano torna quando possibile, mantenendo un legame vivo con il territorio, i rituali familiari e una cultura trasmessa più attraverso i gesti che attraverso la lingua.

“Il mio legame con l’Italia è la mia famiglia: la nonna vive ancora lì, nella casa che mio nonno ha costruito con le sue mani. È un posto dove la famiglia resta unita, ed è una cosa molto calabrese”, racconta.

Cresciuto a Sydney, Battaglia ha vissuto pienamente la dimensione della comunità italo-australiana: pranzi in famiglia, bar di quartiere, partite a carte, gelati dopo scuola. Un senso d’appartenenza fatto di quotidianità più che di etichette. “Siamo cresciuti circondati dalla cultura italiana: il cibo, i pranzi in famiglia, i bar, le partite a carte. Anche se non parlavamo molto italiano, la cultura c’era tutta”.

Un rapporto che si è rafforzato negli anni universitari grazie al lavoro presso la Cremeria De Luca, esperienza che lui stesso considera formativa non solo sul piano professionale, ma umano. “Quella è stata una grande introduzione alla comunità italiana. Ho imparato a dare valore al centesimo, non solo al dollaro, e a capire cosa significa lavorare per una piccola attività”.

Parallelamente, prende forma molto presto la vocazione artistica. Il cinema visto in famiglia – da Jerry Lewis a Dean Martin, da Elvis Presley a Michael Jackson, fino a Jim Carrey e Robin Williams – diventa uno spazio di gioco, imitazione e scoperta. Da qui nasce il desiderio di recitare, non come esibizione, ma come possibilità di esplorare l’essere umano in tutte le sue sfumature. “Ho sempre voluto fare l’attore perché posso essere tutto e me stesso allo stesso tempo”.

Battaglia costruisce la propria preparazione in modo strutturato. Dopo le prime basi teatrali a scuola, approfondisce diversi approcci attoriali con una formazione centrale presso l’Howard Fine Acting Studio in Australia. Qui segue corsi full-time di recitazione, masterclass sulle tecniche attoriali, improvvisazione, canto per attori, combattimento scenico e stunt basics, oltre a un training specifico sul voice-over e sull’accento americano.

La sua formazione attinge al sistema di Stanislavskij e ai metodi successivi, ma include anche la commedia dell’arte, che considera fondamentale per il lavoro sul corpo, sul ritmo e sulla maschera. Un percorso che lo porta a concepire il lavoro dell’attore come studio continuo: “Il mio strumento sono io. Per questo devo continuare a studiare, allenarmi e lavorare su me stesso”.

Negli ultimi anni, ha sviluppato un percorso coerente tra cinema, web series e teatro.

Nel cinema, nel 2024 prende parte al film Girl with the Red Coat, diretto da Suresh Giri. In precedenza, nel 2017, ha recitato nel cortometraggio The Lonely Road nel ruolo del ‘Paranormal Boy’, prodotto da Lonely Hill Films e diretto da Darren K. Hawkins.

Nel campo delle web series, il 2023 segna un passaggio importante con Walking Shadows – Volume 2, produzione di Incognita Enterprises, diretta da Sally McLean, in cui interpreta Iago, uno dei personaggi principali. Il progetto rielabora testi shakespeariani combinando dialoghi e monologhi di opere diverse in una narrazione contemporanea. Un ruolo complesso, che Battaglia ha affrontato partendo da un principio chiave del suo metodo: “Non puoi giudicare un personaggio. Ogni personaggio è l’eroe della propria storia: devi capirlo, non condannarlo”.

La sua interpretazione di Iago riceve un riconoscimento significativo a livello internazionale: nel gennaio 2024 vince il Best Newcomer Actor agli International Online Web Fest Awards. La serie ottiene inoltre una nomination come Best Ensemble Performance, mentre la creatrice e regista viene candidata per Best Original Screenplay, confermando la solidità del progetto nel circuito dei festival.

Nel 2024 Battaglia prende parte ad altre produzioni seriali, tra cui Fated to Love You, Return of the Heiress, Rewritten by Love  ed Echoes of Vengeance, collaborando con produzioni australiane e internazionali.

In teatro, uno dei lavori più significativi è Pornographillip (2023), diretto da Jake Stewart, che segna il suo primo ruolo teatrale retribuito.

Lo spettacolo affronta temi legati alle relazioni, all’identità e alla responsabilità emotiva, rappresentando per Battaglia un passaggio fondamentale nella maturazione artistica.

Accanto alla recitazione, Battaglia lavora anche come modello, partecipando tra il 2021 e il 2024 a servizi fotografici cinematografici, fashion e commerciali, e prende parte a produzioni musicali come il videoclip Mr. Niceguy (2024).

Oggi, Battaglia continua a investire nella formazione, nelle audizioni e nello sviluppo di nuove competenze, tra cui la scrittura e il canto.

Allo stesso tempo, mantiene uno sguardo aperto verso la comunità italiana e italo-australiana: “Mi interessano progetti con una visione chiara, indipendentemente dalla loro dimensione, inclusi quelli che nascono all’interno della comunità italiana”.

Un percorso costruito con metodo e continuità, in cui il riconoscimento internazionale per Walking Shadows rappresenta una tappa importante, ma non un punto d’arrivo.