Un ponte ideale tra il Pacifico, l’Italia e Brisbane. È questo il filo conduttore dell’incontro con Taloi Havini, artista e curatrice di fama internazionale, ospite della Società Dante Alighieri Brisbane per una serata di dialogo e riflessione dedicata allo scambio culturale tra Oceania, Australia e Venezia.
Nata nella Regione Autonoma di Bougainville e oggi basata a Brisbane, Taloi Havini porta con sé una pratica artistica profondamente radicata nelle connessioni matrilineari con la terra, la memoria e la comunità. Il suo lavoro, che attraversa fotografia, suono, video, scultura e installazioni immersive, nasce da una ricerca attenta sulle eredità coloniali, sulle migrazioni e sul rapporto tra ambiente e identità.
Negli anni le sue opere sono state presentate in istituzioni di primo piano nel mondo, da Sydney a Parigi, dagli Emirati al Giappone, fino a Brisbane con le partecipazioni all’Asia Pacific Triennial presso la Queensland Art Gallery | GoMA. Un percorso che l’ha resa una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea del Pacifico.
Particolarmente significativo è il suo legame con l’Italia e con Venezia. Nel 2021, nell’ambito della Biennale Architettura, Havini è stata invitata a realizzare un progetto personale all’Ocean Space, centro d’arte e ricerca ospitato nella storica chiesa sconsacrata di San Lorenzo. Qui, con Answer to the Call, ha trasformato lo spazio in un ambiente immersivo fatto di suoni, immagini e narrazioni oceaniche.
Nel 2024 è tornata come curatrice con Re-stor(y)ing Oceania, progetto dedicato alle storie e alle resilienze delle comunità del Pacifico.
Ocean Space, fondato dalla Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, si definisce “un’ambasciata per l’oceano”, un luogo in cui arte, ricerca scientifica e attivismo ambientale dialogano per promuovere consapevolezza ecologica e trasformazione sociale.
Un approccio che rispecchia perfettamente la poetica di Havini, da sempre impegnata a dare voce alle relazioni tra persone, territori e mari. L’incontro alla Dante non sarà soltanto una presentazione artistica, ma una vera conversazione sul valore dello scambio culturale: come l’arte possa attraversare gli oceani, mettere in dialogo Venezia e il Pacifico, e trovare a Brisbane, città multiculturale e crocevia di storie migranti, un terreno fertile per nuove connessioni.
Per la comunità italiana e italo-australiana sarà anche un’occasione preziosa per scoprire un’altra faccia di Venezia, lontana dalle cartoline turistiche, come luogo di ricerca contemporanea e di apertura al mondo. Un viaggio simbolico che parte dalle acque della laguna e arriva fino alle isole del Pacifico, passando per New Farm, nel segno dell’arte come linguaggio universale.
L’appuntamento è per venerdì 27 febbraio, alle 18 (inizio alle 18.30) presso il Dante Alighieri Cultural Centre (26 Gray Street, New Farm), uno spazio punto di riferimento per la comunità italiana e per tutti gli amanti dell’arte e della cultura internazionale.