Il Co.As.It. ha annunciato l’avvio di una collaborazione con il gruppo editoriale Feltrinelli, che ha portato alla nascita della prima Biblioteca di autori italiani di Melbourne.

La biblioteca, composta da oltre millecinquecento volumi, raccoglie il meglio della produzione letteraria italiana, dagli albori ai giorni nostri, e sarà aggiornata annualmente con le nuove pubblicazioni di narrativa, saggistica e letteratura per ragazzi edite in Italia da autori italiani.

Nata su impulso dell’ex amministratore delegato Marco Fedi e interamente finanziata dal Co.As.It., la Biblioteca aprirà al pubblico nei prossimi mesi, offrendo per la prima volta alla comunità, alle scuole, agli studiosi e agli appassionati di letteratura italiana una risorsa di valore inestimabile, accessibile a tutti. La fruizione avverrà tramite una tessera annuale, che consentirà sia la consultazione in sede sia il prestito dei volumi.

Tra i titoli presenti figurano l’intera produzione classica, dal Medioevo a oggi, le cinquine finaliste dei più prestigiosi premi letterari italiani degli ultimi dieci anni – dal Premio Strega al Campiello – oltre a una vasta selezione di opere di narrativa, attualità, storia, politica, società, economia, fumetti e libri per ragazzi.

La collaborazione con il Gruppo Feltrinelli, tuttavia, non si esaurisce con la costituzione della Biblioteca. Nei prossimi mesi si svilupperà ulteriormente attraverso nuove sinergie editoriali dedicate all’emigrazione italiana in Australia e alla storia della comunità, oltre a incontri e presentazioni con importanti autori Feltrinelli rivolti al pubblico italiano di Melbourne.

“L’impegno del Co.As. It. nella promozione della lingua e della cultura italiana a Melbourne rappresenta uno dei pilastri fondamentali della nostra missione”, ha dichiarato Marco Fedi. “Con la nascita di questa biblioteca abbiamo scelto di compiere un passo coraggioso: offrire alla comunità uno spazio di incontro e di confronto, un luogo in cui trascorrere tempo di qualità. Abbiamo voluto riaffermare che il libro fisico resta uno strumento insostituibile di conoscenza, riflessione e libertà di pensiero”.

“Il libro – ha aggiunto – è un compagno di viaggio, una memoria tangibile che si produce attraverso l’esperienza sensoriale del leggere – il fruscio delle pagine, l’odore della carta, il peso tra le mani. Qualcosa che nessuno schermo può riprodurre”.

La lettura su carta restituisce tempo, concentrazione e silenzio interiore. È una scelta di profondità e di umanità del pensiero, un viaggio che accompagna lo sguardo e la mente in un ritmo più lento e naturale, favorendo l’attenzione e allenando alla memoria, qualità che la frenesia digitale tende a disperdere.

Investire oggi nel libro fisico è, dunque, un atto di coraggio culturale: significa credere nel valore del tempo, della dedizione e del pensiero che cresce pagina dopo pagina. Un gesto controcorrente che afferma, con silenziosa forza, che la conoscenza non si consuma, ma si coltiva.