La scorsa domenica, 13 settembre, nel salone del Nancye Kirchner Community Centre di Avondale Heights, circa 120 commensali sono stati accolti con la consueta calorosa amicizia e tanto entusiasmo in occasione dell’ultima delle quattro feste pomeridiane annuali organizzate dalla Confraternita dei Santi Pietro e Paolo.
Fondata in onore dei due Principi degli Apostoli, la Confraternita opera fin dalla sua costituzione con grande spirito di solidarietà, raccogliendo fondi da destinare a individui e comunità bisognose.
Alla ben riuscita giornata hanno preso parte anche numerosi presidenti di sodalizi, circoli pensionati ed enti locali della vasta zona occidentale di Melbourne.
Da anni queste realtà sostengono e apprezzano gli obiettivi di solidarietà della Confraternita, rivolti non soltanto al Royal Children’s Hospital Appeal, ma anche a comunità lontane, dal Perù ad alcuni Paesi asiatici e africani, dove vi è grande necessità di assistenza.
Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel luglio del 1997 durante una Santa Messa nella chiesa di St Bernadette, a North Sunshine, i proventi delle quattro occasioni annuali e delle ricche lotterie sono stati destinati a uno speciale fondo per sostenere meritevoli progetti umanitari.
La Confraternita dei Santissimi Pietro e Paolo, approvata e riconosciuta dall’Arcidiocesi di Melbourne e da altre diocesi nel mondo, ha inoltre stabilito priorati in diversi Paesi africani ed europei.
Nel salone si sono ritrovati soci, cavalieri e dame della Confraternita, insieme a esponenti delle comunità cattoliche australiana, italiana, maltese e croata, molti dei quali impegnati in iniziative caritatevoli. Non sono mancati simpatizzanti e amici, riuniti ancora una volta nel comune spirito di solidarietà.
Ad accogliere i partecipanti all’ingresso erano il gran maestro Peter Paul Portelli con la consorte Mary, la gran priore Angela Greto con il marito Saverio, Mario e Mimma Sabatini, il segretario Joe Coleiro, Maria Camiolo – presidente dell’ICKA Club – con il marito Tony, insieme ad altri cavalieri e dame nei caratteristici mantelli rossi, simbolo del martirio degli Apostoli Pietro e Paolo.
Sul palcoscenico, invece, il noto duo J & C ha accompagnato il pomeriggio con piacevoli ritmi da ballo, contribuendo a creare un’atmosfera rilassata e allegra.
Dopo aver ricordato gli scopi della Confraternita, Peter Portelli ha sottolineato come anche un semplice gesto di generosità possa trasformarsi in un raggio di gioia capace di raggiungere comunità lontane che hanno urgente bisogno di aiuto.
Un pensiero condiviso anche dal vice-gran maestro Mario Sabatini: “A noi, qui in Australia, non viene facile renderci conto che ciò che abbiamo in sovrappiù potrebbe portare un raggio di gioia a tanti esseri umani che non hanno avuto la nostra stessa fortuna. Ci sono luoghi dove una pagnotta, una scodella di minestra calda, dell’acqua potabile e un riparo dalle intemperie sono ancora beni preziosi”.
Fra una portata e l’altra e qualche passo di rock ’n’ roll e cha-cha, Portelli ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’appuntamento, ringraziando cavalieri e dame per il lavoro volontario e tutti i commensali arrivati da diversi sobborghi di Melbourne, da Werribee e persino da Ararat.
Anche Angela Greto ha ricordato l’impegno necessario per organizzare le quattro giornate annuali, sottolineando però quanto queste occasioni permettano di “socializzare con parenti, amici e colleghi e, allo stesso tempo, raccogliere fondi tanto necessari da destinare interamente a progetti di solidarietà”.
Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto ai principali patrocinatori della giornata, che oltre al loro sostegno hanno messo a disposizione numerosi premi per il sorteggio destinato al Fondo Speciale Aiuti.