Un viaggio sonoro nel cuore dell’Italia, tra opera, cinema e grande musica sinfonica: è questo lo spirito di Italian Gala, il concerto speciale in programma il 15 maggio, alle 19.30, nella prestigiosa Concert Hall del QPAC di Brisbane.

Più che un semplice concerto, Italian Gala si presenta come un ritratto vivido dell’Italia, dipinto attraverso le sue melodie più iconiche e le sue emozioni più profonde. Il programma, ricco e variegato, attraversa secoli e generi musicali, portando sul palco la brillantezza dell’opera italiana, la forza narrativa della musica da film e la raffinatezza del repertorio concertistico.

Dalle vivaci atmosfere de Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini fino al pathos di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi, ogni brano racconta una storia, evocando quella capacità tutta italiana di unire lirismo e intensità drammatica. La prima parte del concerto vedrà il ritorno di James Crabb alla fisarmonica classica, affiancato dal primo violino della Queensland Symphony Orchestra, Natsuko Yoshimoto, e da una presenza d’eccezione: il direttore d’orchestra principale Umberto Clerici, che per l’occasione tornerà anche nella veste di violoncellista per interpretare il luminoso Triplo Concerto di Antonio Vivaldi.

La seconda parte della serata si sposterà invece verso un territorio più cinematografico e suggestivo, con le sonorità intense di Astor Piazzolla e la celebre La Strada Suite di Nino Rota, in un dialogo tra musica e immagini che ha reso immortale il contributo italiano al grande schermo.

Protagonista indiscusso della serata sarà proprio Clerici, figura di spicco nel panorama musicale internazionale. Dopo una carriera ventennale come violoncellista d’altissimo livello e musicista orchestrale, Clerici ha saputo affermarsi con straordinaria rapidità anche come direttore d’orchestra, diventando oggi uno dei nomi più richiesti tra Australia, Nuova Zelanda ed Europa. Attualmente ricopre il ruolo di direttore d’orchestra principale della Queensland Symphony Orchestra, incarico recentemente esteso fino al 2027.

Il suo percorso artistico è iniziato precocemente, con il debutto da solista a soli 17 anni in Giappone con il Concerto in Re maggiore di Franz Haydn. Negli anni ha calcato i palcoscenici delle più importanti sale da concerto del mondo, per poi ricoprire ruoli di prestigio come primo violoncello al Teatro Regio di Torino e, successivamente, alla Sydney Symphony Orchestra dal 2014 al 2021. È proprio a Sydney che nel 2018 ha debuttato come direttore d’orchestra alla Sydney Opera House, avviando una carriera che lo ha portato rapidamente a dirigere ensemble di primo piano a livello internazionale.

Tra gli impegni più recenti figurano collaborazioni con istituzioni come la Volksoper di Vienna, il Teatro Massimo di Palermo e l’Orchestra Regionale Toscana, oltre a importanti produzioni sinfoniche e operistiche in Australia. Quest’anno lo vedrà protagonista anche in nuovi progetti di rilievo, tra cui collaborazioni con artisti di fama mondiale e un ritorno all’opera con La Bohème di Puccini per Opera Queensland. Parallelamente, Clerici continua a mantenere un forte legame con il suo strumento, esibendosi come violoncellista sui palcoscenici più prestigiosi, dalla Carnegie Hall di New York al Musikverein di Vienna, fino al Festival di Salisburgo. Il suo talento è stato riconosciuto anche a livello internazionale con un premio al prestigioso Concorso Čajkovskij, uno dei riconoscimenti più ambiti nel mondo della musica classica.

Italian Gala si preannuncia dunque come un evento di grande richiamo non solo per gli appassionati di musica classica, ma per tutta la comunità italiana e per chiunque voglia lasciarsi trasportare dall’eleganza, dalla passione e dalla bellezza senza tempo della cultura musicale italiana. Una serata capace di unire tradizione e modernità, memoria e innovazione, in un unico, emozionante racconto musicale.