MIAMI (Florida) – Il crollo di popolarità di Donald Trump certificato nelle ultime settimane da molti sondaggi ha ricevuto un altro segnale: una democratica ha strappato il seggio statale nel distretto in Florida, il numero 87, di cui fa parte Mar-a-Lago, la residenza del presidente degli Stati Uniti a Palm Beach.

Emily Gregory ha sconfitto il candidato repubblicano sostenuto da Trump, Jon Maples, un consulente finanziario considerato il favorito fino a poche settimane fa. La vittoria è stata ottenuta con solo due punti percentuali di vantaggio ma ha un riflesso politico forte: qui il tycoon aveva vinto nel 2024 con più di dieci punti di vantaggio e i repubblicani dominavano da sei anni.

Trump aveva usato tutti i suoi social per convincere gli elettori a votare il suo candidato. I democratici hanno strappato agli avversari anche un seggio del Senato statale, a Tampa, finendo con due successi sulle tre elezioni speciali che servivano a coprire seggi vacanti alla Camera e al Senato della Florida.

Le vittorie dei democratici non cambieranno il controllo della supermaggioranza repubblicana in Florida ma il segnale che gli elettori hanno inviato preoccupa i conservatori, soprattutto dopo che poche settimane fa il governatore Ron DeSantis aveva dato per “morto” il Partito democratico.

Il risultato si aggiunge alla tendenza elettorale americana che ha visto, negli ultimi quattordici mesi, i democratici conquistare seggi ovunque, anche in distretti profondamente rossi, il colore dei repubblicani. 

Gregory, candidata per la prima volta, con un passato di esperta in gestione della salute mentale e che oggi gestisce un centro fitness per madri nel post-parto, è il volto di questa nuova ondata antitrumpiana arrivata fino alle porte di Mar-a-Lago.

“I risultati inviano un chiaro messaggio: la gente in Florida vuole muoversi verso una nuova direzione, una in cui i leader si concentrano sul ridurre i costi e aiutare le famiglie che lavorano”, ha detto Gregory.

“Quando abbiamo iniziato, nessuno credeva fosse possibile. Pensavano che eravamo pazzi. Conosco la mia comunità e so che merita di meglio. Merita un leader che si batte”, ha aggiunto la candodata rivolgendosi ai suoi sostenitori.