Le relazioni istituzionali a livello internazionale possono fungere da volano per attivare percorsi condivisi di sviluppo tra diversi Paesi a beneficio delle relative comunità.

In tal senso assume particolare rilievo il  protocollo d’intesa tra la Regione Lombardia e il Victoria, sottoscritto dal presidente della Regione, Attilio Fontana, nel corso della visita, avvenuta lo scorso 3 ottobre a Palazzo Lombardia, della governatrice del Victoria, Linda Dessau, presente a Milano nell’ambito delle prerogative istituzionali proprie del capo dello Stato del Victoria.

Un protocollo di intesa tra Lombardia e Victoria per la collaborazione strategica in settori molto rilevanti, come ha sottolineato la governatrice Dessau: “Il settore manifatturiero, l’economia circolare, l’innovazione tecnologica ma anche il design e l’industria creativa sono gli ambiti in cui sappiamo di potere avviare una stretta collaborazione. L’intesa è quindi un primo passo importante - ha ribadito la governatrice del Victoria - che apre a una partnership estesa e forte da cui potranno nascere grandi opportunità per lo sviluppo economico del Victoria e della Lombardia”.

Un momento di grande rilievo in generale anche per i rapporti tra Italia e Australia di cui ha parlato, ai microfoni di Rete Italia, la console generale d’Italia a Melbourne, Hanna Pappalardo, che ha ripercorso i diversi passaggi che hanno poi condotto alla sigla del protocollo: “I primi passi di questo lavoro sono stati compiuti a settembre 2019 quando - ha ricordato la Console - una delegazione della Regione Lombardia, in particolare l’allora responsabile per gli Affari internazionali, venne in missione in Australia. Fu quella l’occasione per discutere i parametri di quello che poi è diventato l’importante protocollo siglato a Milano lo scorso 3 ottobre”.

Un memorandum d’intesa fitto di contenuti sui quali, a questo punto, si può iniziare a pianificare e lavorare molto concretamente: “Si tratta di un grande salto in avanti, di protocolli di collaborazione ce ne sono molti, tutti di diverso e importante impatto ma - ha sottolineato la console Pappalardo -, mi sento di dire che di questa qualità e intensità, tra Italia e Australia, ancora non ce ne fossero”.

Ciò che risalta, infatti, in questo specifico caso, oltre allo strumento del protocollo d’intesa, denso di ambiti operativi, è “l’opportunità offerta a due attori, decisamente rilevanti nei propri contesti di riferimento, di mettersi insieme per fare molto e molto bene in futuro”, come ha voluto confermare Hanna Pappalardo. 

Oltre ai protagonisti, una Regione  come la Lombardia, che traina l’economia dell’Italia, e uno Stato come il Victoria, che occupa un posto di rilievo nel sistema economico e istituzionale australiano, assume una particolare valenza anche la struttura stessa del protocollo, che, come ha evidenziato la Console, “contiene una tabella di marcia che, per ognuna delle aree di cooperazione che sono state identificate, detta le tempistiche operative per rendere realmente efficace qualcosa che, in caso contrario, rischierebbe di restare soltanto sulla carta”.

Un regime di collaborazione che vuole essere il più operativo possibile e che quindi passa anche dalla comune volontà di continuare a incontrarsi in futuro anche grazie all’impegno che il Consolato d’Italia a Melbourne, guidato dalla console Hanna Pappalardo, intende mettere in campo lavorando insieme con tutti coloro che si sono impegnati per arrivare alla sottoscrizione di questo protocollo, in primis, con il governo del Victoria.

Per quanto concerne temi e settori di cooperazione, nel protocollo ne sono stati individuati sette, ovvero il tema generale della ripresa e crescita economica sostenibili, il settore della gestione dei rifiuti e della economia circolare, l’agricoltura e le industrie alimentari, il settore della difesa e dell’aerospazio, quello delle industrie culturali e creative, lo sport, la formazione professionale e istruzione tecnologica superiore.

“Il settore sportivo in particolare - ha sottolineato la console Pappalardo - unisce due realtà che saranno protagoniste di grandi eventi mondiali; nel 2026, infatti, la Lombardia ospiterà l’importante appuntamento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, e il Victoria sarà lo Stato ospitante dei Commonwealth Games”.

Sono molte le aspettative e le attese che, anche a livello di comunità, accompagnano questi momenti di collaborazione istituzionale a livello internazionale, e ci si chiede quale sarà poi l’impatto reale che tali intese andranno ad avere: “Quanto accaduto e quanto accadrà chiama in causa un concetto troppo spesso ritenuto puramente teorico e generico che è quello del ‘Sistema Italia’. Mi sento di dire - ha riconosciuto la Console - che in questo caso c’è stato invece un vero e proprio gioco di squadra. Sicuramente c’è stato un soggetto interessato come la Regione Lombardia, ma anche l’assistenza dell’autorità diplomatica da entrambi i lati. Non solo infatti in Australia, dove il Consolato Generale di Melbourne, in strettissima collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Canberra, ha trovato un puntuale livello di sostegno e collaborazione da parte dell’ufficio del Premier del Victoria e, nelle fasi finali, dell’ufficio della Governatrice, ma anche da parte delle autorità australiane che operano in Italia da AusTrade, con base a Londra ma competente per l’Italia fino alla bravissima console generale d’Australia a Milano, con cui abbiamo lavorato a strettissimo contatto”.

Per rendere concreta realtà questa intesa, sarà comunque richiesto un costante grande impegno da parte di tutti i principali protagonisti della comunità italiana a Melbourne: “In questa fase, necessaria e fondamentale, che è quella in cui si deve dare concretezza e contenuti a questo testo, contiamo sul sostegno di importanti attori istituzionali. Mi piace a questo proposito - ha sottolineato la Console, non senza una punta di orgoglio e di ottimismo - ricordare il ruolo della Camera di Commercio e Industria Italiana a Melbourne, che ha rinnovato la propria leadership con un nuovo presidente, Lou Farinotti, e con una nuova segretaria generale, Veronica Misciattelli. Come donna non posso che essere particolarmente contenta di vedere, per la prima volta, una donna alla guida della Camera di Commercio e Industria Italiana di Melbourne, e sono convinta che, in stretta collaborazione con il Consolato, potremo lavorare molto bene”. 

Non solo Camera di Commercio, ma anche le altre istituzioni della comunità italiana, dall’Istituto Italiano di Cultura al CoAsIt, oltre al Comites e a tutte le altre realtà associative della comunità, potranno essere protagoniste nello sviluppo concreto del protocollo siglato tra il Victoria e la Regione Lombardia: “Una delle priorità del mio mandato è far lavorare insieme e al meglio tutti gli attori del ‘Sistema Italia’”.

La firma del protocollo d’intesa sulla collaborazione strategica tra Regione Lombardia e Victoria, se andrà a buon fine, potrebbe creare un precedente e magari essere replicato anche con altre Regioni, per rafforzare ancora di più il legame tra Italia e Australia e, a questo punto, come ha sottolineato la console Pappalardo ai microfoni di Rete Italia, “visto che ‘The sky’s the limit’, sta a noi far fruttare questa grande opportunità”.