TRENTO - La Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento apre le candidature per l’anno accademico 2026/2027 a due lauree magistrali interamente in inglese, pensate per chi vuole costruire un profilo internazionale nel campo delle politiche globali, dell’Europa e della sicurezza.
La prima è la Master’s Degree in International Security Studies (Miss), corso congiunto tra l’Università di Trento e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che affronta la sicurezza come chiave di lettura delle relazioni internazionali contemporanee. L’impostazione è dichiaratamente interdisciplinare: accanto alla dimensione strategico-militare, il programma amplia lo sguardo a sicurezza umana, economico-finanziaria, ambientale e climatica, alimentare e delle risorse, fino a cyber e digital security.
La didattica è tutta in presenza e l’esperienza formativa, nei due anni, include anche un semestre dedicato a tirocinio o ricerca all’estero, oltre ad attività pratiche e metodi di apprendimento innovativi (simulazioni, role play, workshop di policy design).
La seconda proposgta è la Master’s Degree in European and International Studies (Meis), anch’essa in inglese e multidisciplinare, con insegnamenti che coprono aree come economia, storia, diritto, scienza politica e sociologia.
Un punto di forza di questo master è la possibilità di personalizzare il percorso, scegliendo uno dei quattro track: International Affairs, Europe and the World, Sustainability Environment and Rights, oppure Open (per un piano di studi più flessibile e trasversale).
Per il 2026/2027 i posti complessivi sono programmati e includono una quota riservata ai candidati extra-Ue residenti all’estero:
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Miss: 35 posti totali, di cui 5 riservati ai non-Ue residenti fuori Italia.
- Meis: 50 posti totali, di cui 10 riservati ai non-Ue residenti fuori Italia.
Dal punto di vista dei requisiti accademici, per entrambe le lauree viene richiesto un titolo di primo livello (o superiore) e un percorso che includa almeno 60 crediti in almeno due aree fra: storia/filosofia, economia, diritto, scienza politica, sociologia o lingue straniere.
Per Miss, inoltre, è indicata una media minima equivalente a 24/30 (o 75%) e la conoscenza di una seconda lingua straniera (oltre l’italiano) tra un elenco che comprende, tra le altre, arabo, cinese, francese, russo, spagnolo e tedesco.
Per la lingua inglese, la soglia indicata è B2, certificabile (per esempio) con Ielts (min 5.5), Toefl iBT (min 21) o Cambridge B2 First (min 165), con certificazioni non precedenti a marzo 2024. Chi ha conseguito una laurea in un’università dove l’insegnamento è interamente in inglese può essere esentato dall’invio del certificato.
Per quanto riguarda le tempistiche di candidatura online, sia Meis sia Miss prevedono due finestre distinte. La prima, riservata ai candidati e alle candidate non europei/e, è aperta dal 17 dicembre 2025 e la domanda va presentata entro ore 12.00 del 4 marzo 2026.
La seconda, destinata ai/alle cittadini/e europei/e ed equiparati/e, sarà invece attiva dal 1° aprile 2026 fino alle ore 12.00 del 30 giugno 2026.
In entrambi i casi è prevista una quota di 30 euro per inoltrare la candidatura e una quota di conferma per l’iscrizione di 100 euro per bloccare il posto in caso di ammissione.
Per i non-Ue, dopo l’ammissione entra in gioco anche la procedura di pre-iscrizione su Universitaly e l’avvio della pratica visto, passaggi da completare nei tempi indicati dall’ateneo (sul sito si parla di pre-iscrizione entro due settimane dalla conferma e visto prima dell’immatricolazione).
L’arrivo a Trento è previsto a settembre 2026 e le lezioni si svolgono in presenza.
Sul fronte economico, UniTrento collega tasse e agevolazioni al punteggio in graduatoria. Per i non-Ue, nel bando Miss si legge che le tasse possono arrivare fino a 10.000 euro/anno, ma vengono ridotte in base al punteggio: esonero totale tra 90 e 100/100; poi fasce intermedie (1.000 euro; 3.000 euro; 6.500 euro) fino alla fascia più alta.
È previsto anche che l’esenzione possa dipendere dai crediti formativi ottenuti entro determinate scadenze.
Per le borse di studio dedicate ai non-Ue, nei bandi si specifica che UniTrento può assegnarle ai candidati con almeno 90/100, e che numero e assegnazione vengono comunicati con la graduatoria; chi ottiene la borsa è anche esonerato dalle tasse.
La borsa viene pagata dopo l’arrivo in Italia, può essere rinnovata se ci sono fondi e requisiti di merito, e non è compatibile con altre borse (Maeci, Università a colori/Unicolor, Invest Your Talent in Italy...).
Accanto a questo, diverse comunicazioni istituzionali riportano per il 2026/2027 un pacchetto di borse da 7.200 euro annui, con 2 borse per Miss 2 per Meis.
C’è poi un elemento pratico molto rilevante per chi arriva dall’estero: per gli studenti non europei ammessi, UniTrento segnala la possibilità di alloggio “on-campus” garantito (con pagamento di un canone).
Oltre alle borse legate alle graduatorie di ammissione, esiste un’opportunità separata, rivolta ai discendenti di emigrati trentini residenti all’estero. Il portale istituzionale Mondotrentino spiega che il progetto assegna ogni anno borse per frequentare corsi di laurea e laurea magistrale dell’Università di Trento; dal 2000/2001 ne sono state assegnate circa 140 e, ad esempio, per il 2024/2025 risultano 7 borse.
La borsa copre la durata “normale” del corso più un semestre aggiuntivo in attesa di laurea, con possibilità di rinnovo annuale su criteri di merito. Tra i requisiti indicati: essere discendenti residenti all’estero, avere un titolo valido (diploma per la triennale o laurea per la magistrale) ed essere stati ammessi a un corso UniTrento.
Le scadenze cambiano di anno in anno (la pagina riporta un termine per il bando 2025/2026), quindi il consiglio operativo è verificare sempre l’uscita del bando aggiornato e monitorare anche i bandi di ammissione dell’ateneo, che “di norma” vengono pubblicati in autunno.
Per maggiori dettagli, è possibile consultare i documenti dei band ufficiali in italiano a questo link per Miss e questo link per Meis.
Le informazioni sulle borse di studio per i discendenti di emigrati trentini entrare sono invece disponibili su questa pagina.