La produzione del docufilm Utopia - Viaggi senza ritorno, dedicato al naufragio del piroscafo Utopía (1891), si è conclusa dopo un anno di lavoro tra Italia e Spagna. Il progetto è promosso e prodotto dal Com.It.Es. Madrid, con il contributo della DGIT del MAECI e il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Madrid e del Consolato Generale d’Italia a Madrid, oltre al sostegno della Diputación de Cádiz e dell’Ayuntamiento de La Línea de la Concepción.

La troupe ha percorso oltre 7.000 km per realizzare riprese, interviste e ricostruzioni storiche nei borghi italiani da cui provenivano molte delle vittime: Carovilli, Buonabitacolo, Pietrabbondante, Pomarico, Castel di Sasso e San Paolo Albanese.

Il film integra il contributo di 35 persone tra studiosi, amministratori locali, testimoni e cittadini. Oltre alle testimonianze, molte di queste persone hanno partecipato attivamente alle ricostruzioni storiche, interpretando scene chiave con grande professionalità e intensità personale. Le comparse amatoriali, guidate dal regista e dall’operatore, hanno dato vita a momenti narrativi di forte autenticità.

La squadra di produzione è composta da Pietro Mariani alla regia, Aldo Amati, direzione della fotografia, Maestro Fabio Turchetti, musiche originali, Pina Mafodda, supporto documentale e Carla Monni, ricostruzioni VFX e AI generativa del viaggio del piroscafo da Napoli a Gibilterra.

Due contributi esterni hanno arricchito il film nei rispettivi ambiti, quello di Giovanni (Gianni) Palumbo, studioso, che ha partecipato nel contesto dell’Archivio Storico di La Línea fornendo materiali e fonti locali, e di Patrick Canessa, Console Onorario d’Italia a Gibilterra, che ha offerto una lettura giuridica delle conclusioni dei tribunali dell’epoca.

Utopia – Viaggi senza ritorno è un progetto di memoria condivisa che unisce comunità, istituzioni e territori legati da una delle più grandi tragedie dell’emigrazione italiana. Prossima proiezione a Madrid il 17 e a Santander il 18 aprile.