VENEZIA - Le ceneri degli animali d’affezione potranno essere conservate accanto a una sepoltura nei cimiteri comunali di Venezia. Lo prevedono le nuove regole predisposte dal Comune, presentate in conferenza stampa. 

L’urna avrà una funzione “accessoria e commemorativa” rispetto alla sepoltura della persona e non potrà mai essere collocata nello spazio destinato al feretro, alle ceneri o ai resti umani. 

Per ogni sepoltura sarà consentita una sola urna, che potrà contenere le ceneri di un massimo di due animali d’affezione. La collocazione dovrà rispettare criteri tecnici e di sicurezza, verificati dal gestore dei servizi cimiteriali. 

Sono previste tre modalità. Per le sepolture a terra, l’urna potrà essere sistemata in un apposito vano nella lapide o nel copritomba. Per loculi, ossari e cinerari potrà essere collocata all’esterno della lastra di chiusura. Nelle tombe di famiglia dovrà invece trovare posto in uno spazio apposito e distinto. 

In tutti i casi, il contenitore dovrà essere fissato in modo stabile e riportare una targhetta con la dicitura “Urna cineraria animale”. Sulla lapide sarà ammessa anche una fotografia della persona sepolta insieme al proprio animale. 

La disciplina riguarda gli animali detenuti per compagnia o per ragioni affettive, come cani, gatti, conigli domestici, piccoli roditori, uccelli da compagnia, pesci ornamentali, tartarughe e piccoli rettili domestici. 

Sono invece esclusi gli animali da allevamento o destinati alla produzione alimentare, la fauna selvatica o protetta e gli animali di dimensioni non compatibili con le modalità di collocazione previste. 

Le nuove regole sono state illustrate dagli assessori ai Servizi per il cittadino, Paolino D’Anna, e all’Ambiente, Paolo Romor, insieme ai dirigenti e ai direttori del Comune di Venezia.