MELBOURNE - Nuova scossa interna per i Liberali del Victoria: la deputata Moira Deeming è stata esclusa dalla posizione di vertice nella lista per il Western Metropolitan, in un voto che rischia di riaccendere divisioni già profonde nel partito.
Nel confronto per la preselezione, Deeming e il collega Trung Luu sono stati battuti dall’imprenditore e leader della comunità indiana Dinesh Gourisetty, sostenuto dall’ala moderata. Il risultato dovrà ora essere formalmente approvato dall’esecutivo statale del partito.
Deeming ha lasciato la sede del partito a Melbourne senza rilasciare dichiarazioni e ha scelto di non candidarsi per la seconda posizione nella lista, segnale di una frattura difficilmente ricomponibile nel breve periodo.
La sua esclusione si compie nonostante il sostegno di figure di peso del campo conservatore, tra cui l’ex primo ministro Tony Abbott, la commentatrice Peta Credlin e la leader dell’opposizione statale Jess Wilson. Quest’ultima ha difeso apertamente la scelta di appoggiare i candidati in carica: “Sostengo la mia squadra”, ha dichiarato prima del voto.
Il caso Deeming si inserisce in un contesto politico già instabile. Eletta nel 2022, l’ex insegnante era finita al centro di polemiche dopo aver partecipato allaa manifestazione pro diritti delle donne “Let Women Speak” nel 2023, interrotta da gruppi neonazisti. Successivamente sospesa e poi espulsa dal gruppo parlamentare, aveva avviato un’azione legale contro l’allora leader John Pesutto, vincendo la causa e ottenendo un risarcimento per diffamazione.
Rientrata nel partito a fine 2024, Deeming aveva cercato di negoziare la propria posizione anche attraverso un accordo legato alle spese legali di Pesutto, proposta però respinta. Il partito aveva poi concesso un prestito di 1,55 milioni di dollari all’ex leader per coprire il debito, una decisione tuttora contestata da una frangia interna.
La sconfitta nella preselezione rischia ora di avere ripercussioni più ampie. Non è escluso che Deeming possa valutare altre opzioni politiche, in un momento in cui One Nation continua a crescere nei sondaggi e a sottrarre consenso alla Coalizione statale.
Altri esiti delle preselezioni confermano un partito in movimento: Bev McArthur ha mantenuto la posizione di vertice nel Western Victoria, mentre in altre circoscrizioni si registrano cambiamenti nella composizione delle liste.
Con le elezioni di novembre all’orizzonte, i Liberali puntano a porre fine a dodici anni di governo Laburista. Ma le tensioni interne e la competizione a destra rendono il percorso più incerto.