MELBOURNE – I Verdi del Victoria hanno lanciato la propria piattaforma per le elezioni statali del 2026 sostenendo che una parte crescente dell’elettorato sia insoddisfatta dei principali partiti e pronta a prendere in considerazione proposte alternative.
La leader Ellen Sandell ha descritto il Victoria come uno Stato “a un bivio”, affermando che Partito laburista e Coalizione non stanno offrendo i cambiamenti richiesti da molti cittadini.
Tra le principali proposte figura uno stanziamento di 350 milioni di dollari per sperimentare, nell’arco di quattro anni, dieci supermercati di proprietà statale.
Il progetto, ispirato a una proposta del sindaco di New York Zohran Mamdani, punta a offrire beni essenziali a prezzi inferiori del 30 per cento rispetto a quelli delle principali catene, tra cui Coles e Woolworths.
Secondo i Verdi, il risparmio medio per una famiglia del Victoria potrebbe raggiungere 4.274 dollari l’anno.
La campagna elettorale del partito comprende anche nuove politiche su criminalità e sicurezza comunitaria, con un approccio che attribuisce maggiore importanza agli interventi sanitari e sociali.
Sandell ritiene che queste proposte possano ampliare il consenso dei Verdi in vista del voto di novembre.
Un recente rapporto Mood of the Nation di SEC Newgate indica che tre elettori su quattro ritengono che il Victoria abbia perso la propria strada.
Il quadro delle intenzioni di voto resta tuttavia molto frammentato. Il Resolve Political Monitor di settembre attribuisce ai Verdi il 12 per cento delle preferenze primarie, mentre gli indipendenti raccolgono l’8 per cento.
Il Partito laburista si mantiene al 25 per cento, la Coalizione è al 27 per cento e One Nation al 23 per cento.
Sandell ha fissato un obiettivo ambizioso, dichiarando che il partito punta almeno a raddoppiare la propria rappresentanza parlamentare.
Al lancio della campagna ha partecipato anche il nuovo leader federale dei Verdi David Shoebridge, che ha invitato gli iscritti del Victoria a dare impulso alla crescita nazionale del partito.
Tra gli interventi anche quello di Hannah Thomas, candidata dei Verdi nel collegio federale di Grayndler (NSW), rimasta gravemente ferita durante una manifestazione filo-palestinese nel sud-ovest di Sydney lo scorso anno.
L’evento, al quale hanno partecipato più di 200 sostenitori, ha inoltre reso omaggio al deputato dei Verdi Tim Read, morto a settembre all’età di 64 anni dopo una malattia oncologica.