MELBOURNE - Un violento temporale ha colpito la costa sud-occidentale del Victoria, causando vasti allagamenti improvvisi e spingendo le autorità a invitare la popolazione a mettersi al riparo.

Nella zona di Lorne è stata emessa un’allerta di emergenza per i fiumi Wye, Kennett e Cumberland, dopo che in poche ore sono caduti oltre 170 millimetri di pioggia.

Le precipitazioni intense hanno provocato esondazioni rapide, trasformando strade e corsi d’acqua in torrenti impetuosi. Un video diffuso sui social mostra un veicolo fuoristrada trascinato dalla corrente fino al mare, mentre alcune persone osservano la scena da un punto sopraelevato. Le autorità hanno confermato che nessun ferito è stato segnalato, ma hanno ribadito l’invito a evitare le aree a rischio.

La Great Ocean Road, una delle arterie turistiche più frequentate dello Stato, è stata chiusa in entrambe le direzioni tra Skenes Creek Road, a Skenes Creek, e Hird Street, a Lorne. Il transito è consentito esclusivamente ai mezzi di emergenza. La chiusura ha isolato parte della località costiera, già duramente colpita dagli allagamenti.

Anche le attività commerciali hanno subito conseguenze immediate. Il supermercato Foodworks di Lorne ha annunciato la chiusura fino a nuovo avviso, invitando residenti e visitatori a tenersi lontani dalla zona finché le condizioni non miglioreranno. Le acque hanno invaso strade e parcheggi, rendendo difficili gli spostamenti.

Il Bureau of Meteorology aveva emesso a mezzogiorno un avviso per temporali violenti, prevedendo forti piogge e il rischio di alluvioni lampo nelle ore successive. I dati raccolti indicano che nella vicina area di Mount Crowley sono caduti più di 175 millimetri di pioggia in sole sei ore, fino alle 15 di oggi pomeriggio.

Per far fronte all’emergenza, la Lorne Community House ha aperto le proprie porte, offrendo rifugio a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione o si trova in difficoltà. Le autorità continuano a tenere la situazione sotto stratta osservazione e invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a non sottovalutare i rischi.