MELBOURNE - Sam Groth si dimetterà dal Parlamento del Victoria la prossima settimana, aprendo la strada a una elezione suppletiva nel seggio di Nepean.

L’ex vice leader dei Liberali, eletto per la prima volta nel 2022, aveva già annunciato che non si sarebbe ricandidato alle elezioni statali di novembre, ma la sua uscita anticipata accelera i tempi e costringerà gli elettori della Mornington Peninsula a tornare alle urne anzitempo.

In una dichiarazione diffusa dopo la notizia delle dimissioni, Groth ha spiegato di voler perseguire nuove opportunità professionali. “È stato un onore servire la comunità di Nepean e ringrazio sinceramente gli elettori per la fiducia che mi hanno accordato”, ha detto. Ha ringraziato anche il suo staff e, soprattutto, la famiglia: “Mia moglie Britt e i nostri gemelli sono stati una fonte costante di amore e sostegno”.

Groth ha augurato il meglio alla leader dell’opposizione Jess Wilson e al team Liberale in vista della prossima campagna elettorale. In conferenza stampa, Wilson ha detto di rispettare la decisione del collega e di non aver mai cercato di fargli cambiare idea. “È una scelta presa insieme alla sua famiglia - ha spiegato -. La politica è un ambiente duro e può avere un peso enorme sulle famiglie”.

La leader Liberale ha definito la by-election “un’opportunità per ascoltare i cittadini di Nepean”, senza però indicare se il partito abbia già un candidato. Non ha nemmeno voluto commentare i costi del voto, anche se il rapporto annuale 2024-25 della Victorian Electoral Commission indica che le due più recenti elezioni suppletive statali, a Werribee e Prahran, sono costate circa 2,1 milioni di dollari ciascuna.

Dal fronte laburista, il vice premier Ben Carroll ha attaccato duramente i Liberali, definendo le dimissioni di Groth un colpo politico per Wilson. “È game, set, match per il Partito liberale del Victoria”, ha detto, sottolineando che l’ex vice leader lascia dopo meno di un mandato e a poche settimane dall’insediamento della nuova leadership. Carroll ha aggiunto che il Partito laburista deciderà a breve se presentare un candidato a Nepean, ricordando che in questa legislatura il partito ha contestato solo i seggi che già deteneva.

Un’eventuale sconfitta a Nepean sarebbe particolarmente pesante per i Liberali, impegnati a costruire slancio in vista delle elezioni generali di fine novembre. Groth, ex tennista professionista con una carriera internazionale e olimpica, lascia la politica senza aver completato un mandato parlamentare. In passato aveva spiegato la sua scelta parlando di pressioni interne al partito e della difficoltà di “mettere al primo posto gli elettori quando si è costretti a combattere contro la propria squadra”.