PERTH - Inizia la fase di recupero nel Western Australia dopo il passaggio dell’ex ciclone tropicale Narelle, che ha lasciato dietro di sé danni diffusi, interruzioni di corrente e infrastrutture compromesse.
Le comunità più colpite, tra cui Exmouth e Carnarvon, si preparano ora a settimane di lavori per tornare alla normalità.
Il premier Roger Cook ha annunciato misure di sostegno immediato per le famiglie colpite. Sono previsti contributi una tantum di 2mila dollari per le abitazioni con danni rilevanti e fino a 4mila dollari per le case completamente distrutte. Gli aiuti serviranno a coprire spese urgenti come alloggio temporaneo, cibo, vestiti e trasporti.
“Vogliamo dire chiaramente ai cittadini del Western Australia che non sono soli. Il sostegno sta arrivando”, ha dichiarato Cook, aggiungendo che “la fase peggiore sembra ormai alle spalle”.
Le prime valutazioni indicano un impatto notevole. A Exmouth almeno quattro edifici sono stati distrutti e altri sette gravemente danneggiati, ma il bilancio è destinato a salire con il proseguire delle ispezioni. Anche Learmonth Airport ha subito danni rilevanti e resterà chiuso ai voli commerciali per almeno una settimana.
Il settore agricolo non è stato risparmiato: circa 30 proprietà rurali risultano colpite, mentre la Bullara Station ha registrato gravi danni. Le piogge intense hanno inoltre causato allagamenti estesi e la chiusura di arterie stradali chiave, tra cui la Great Northern Highway e la North West Coastal Highway.
Le autorità invitano alla prudenza. “Chiediamo alle persone di rispettare le chiusure stradali per la propria sicurezza”, ha detto il ministro statale dei Servizi di emergenza Paul Papalia, sottolineando la presenza di enormi volumi d’acqua ancora in movimento.
Sul fronte dei servizi essenziali, la situazione resta critica. Circa 1.400 utenze a Exmouth sono ancora senza elettricità, mentre a Carnarvon la maggior parte delle forniture è stata ripristinata. L’approvvigionamento idrico è stato stabilizzato grazie alla distribuzione di acqua in bottiglia.
Il pericolo non è ancora del tutto rientrato. È stata emessa un’allerta per possibili inondazioni nelle regioni di Gascoyne, Central e Lower West. Secondo i servizi di emergenza, nelle prossime ore il livello dei fiumi potrebbe salire ulteriormente, mettendo a rischio alcune abitazioni.
Il premier visiterà le aree colpite per valutare di persona la situazione. Intanto, le autorità avvertono: la pulizia e la ricostruzione richiederanno tempo. “Parliamo di settimane”, ha detto il commissario Darren Klemm, invitando la popolazione alla pazienza.