MELBOURNE – L’opposizione del Victoria ha presentato un nuovo piano sanitario da 99 milioni di dollari, destinato agli ospedali dove sovraffollamento e attese delle ambulanze risultano più gravi, in vista delle elezioni statali di novembre.
La leader della Coalizione Jess Wilson ha annunciato oggi la creazione o l’ampliamento di un massimo di dieci patient transit lounge, spazi nei quali trasferire i pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere ma attendono farmaci, trasporto o le ultime procedure necessarie per lasciare la struttura.
Il sistema consentirebbe di liberare prima i letti nei reparti, favorendo l’ingresso dei pazienti provenienti dai pronto soccorso e riducendo i tempi durante i quali le ambulanze restano ferme all’esterno degli ospedali.
Secondo gli ultimi dati trimestrali del Dipartimento della Sanità, circa il 30 per cento delle persone che si presentano nei pronto soccorso del Victoria non viene visitato entro i tempi raccomandati.
Anche il cosiddetto ambulance ramping continua a gravare sul sistema: il 28 per cento dei pazienti trasportati in ambulanza non viene ammesso entro 40 minuti.
“Gli abitanti del Victoria non dovrebbero rimanere per ore in un pronto soccorso perché un letto è occupato da qualcuno che è già pronto a tornare a casa”, ha dichiarato Wilson.
Aree di questo tipo esistono già in diversi ospedali, tra cui Royal Melbourne Hospital, Footscray Hospital, University Hospital Geelong, Latrobe Regional Hospital e Goulburn Valley Health a Shepparton.
L’annuncio viene fatto dopo settimane caratterizzate da scioperi del personale sanitario e accuse sulle difficoltà finanziarie degli ospedali pubblici.
Giovedì migliaia di medici hanno incrociato le braccia in tutto lo Stato denunciando carichi di lavoro insostenibili, esaurimento e straordinari non retribuiti.
La portavoce alla Sanità dei Verdi, Sarah Mansfield, ha accusato il Partito laburista di aver lasciato deteriorare il sistema, mentre la responsabile sanità dell’opposizione Georgie Crozier ha definito insostenibile la situazione di medici, infermieri e paramedici.
È la seconda proposta sanitaria della Coalizione in due giorni. Ieri, Wilson aveva annunciato SurgerySooner, programma che permetterebbe ai pazienti pubblici di essere operati gratuitamente in strutture private per ridurre le liste d’attesa.
Il premier Ben Carroll aveva criticato quella proposta, sostenendo che aumenterebbe eccessivamente il ruolo del settore privato nella sanità pubblica.