TEGUCIGALPA - La candidata del Partido Libertad y Refundación, della sinistra, ha prevalso con ampio margine sul Partito Nazionale al potere.
“Inizieremo un processo in tutto l’Honduras per garantire una democrazia partecipativa e diretta, con ampio uso di consultazioni popolari”, ha detto Castro.
La presidente eletta, moglie dell’ex presidente Mel Zelaya, deposto da un colpo di Stato nel 2009, succederà a Juan Orlando Hernández, indagato per corruzione e il cui partito è stato estromesso dopo 12 anni al potere.
“Tendo la mano ai miei avversari perché non ho nemici. Invocherò un dialogo a partire da domani con tutti i settori della società civile per trovare punti d’accordo e stabilire le basi minime per il prossimo governo”, ha aggiunto.
“Fuori dalla guerra, fuori dall’odio, fuori dagli squadroni della morte, fuori dalla corruzione, fuori dal narcotraffico. Niente più povertà e miseria in Honduras. Sempre fino alla vittoria”, ha concluso.