KIEV - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un nuovo allarme, sostenendo che nei prossimi giorni la Russia potrebbe preparare un attacco su larga scala contro l’Ucraina.
Nel suo consueto messaggio serale, il leader ucraino ha invitato la popolazione a prestare particolare attenzione agli allarmi aerei. “Le informazioni dell’intelligence indicano che la Russia potrebbe preparare un attacco massiccio”, ha dichiarato, senza fornire dettagli su obiettivi o tempistiche precise. Ha aggiunto che sono già stati impartiti ordini per rafforzare la difesa aerea.
Negli ultimi mesi, le forze russe hanno continuato a colpire città e infrastrutture ucraine, spesso durante la notte. Tra gli obiettivi più frequenti figurano impianti energetici e centri urbani, inclusa la capitale Kiev.
Parallelamente, sul terreno si registra un’intensificazione delle operazioni militari. Secondo il comandante delle forze armate ucraine Oleksandr Syrskyi, l’offensiva primaverile russa avrebbe già comportato perdite rilevanti. “In quattro giorni il nemico ha perso oltre 6.090 soldati tra morti e feriti”, ha affermato, aggiungendo che nell’ultima settimana il totale supererebbe le 8.700 unità.
Questi dati non sono verificabili in modo indipendente, ma riflettono un quadro di combattimenti intensi lungo la linea del fronte. Nonostante le perdite, Syrskyi sostiene che le forze russe non siano riuscite a ottenere sfondamenti di rilievo.
Osservatori indipendenti segnalano un aumento delle attività militari russe negli ultimi giorni, favorito dal miglioramento delle condizioni climatiche e dalla fine del periodo di fango che limita i movimenti. Questo scenario consente alle truppe di Mosca di intensificare le operazioni.
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di due nuove località nella regione di Donetsk, affermando che le proprie forze stanno consolidando le posizioni lungo il fronte orientale.
Il contesto resta fluido e caratterizzato da segnali contrastanti: da un lato l’avanzata russa in alcune aree, dall’altro la resistenza ucraina e le difficoltà nel ottenere risultati decisivi.
L’avvertimento di Zelensky riporta l’attenzione sul rischio di una nuova fase del conflitto, con possibili attacchi su vasta scala che potrebbero colpire infrastrutture e centri abitati.
Per la popolazione ucraina, già sottoposta a continui raid, l’allerta rappresenta un ulteriore segnale di una guerra che continua a evolversi senza una prospettiva immediata di riduzione delle ostilità.