INDIANAPOLIS - In un All Star Game da record, vince la Eastern Conference: 211-186 a Indianapolis, con Damien Lillard nominato Mvp della gara grazie ai 39 punti con cui la stella dei Milwaukee Bucks trascina i compagni.

Mai erano stati segnati così tanti punti, sia nel complesso - 397 contro i 374 del 2017 - sia da parte della squadra vincitrice (196 il precedente primato, in occasione del successo della Western Conference nel 2016).

Oltre a Lillard si mettono in luce Jaylen Brown dei Boston Celtics con 36 punti e Tyrese Haliburton degli Indiana Pacers con 32, nella Western Conference il migliore è Karl-Anthony Towns: per il centro dei Minnesota Timberwolves 50 punti in 28 punti.

Per Lillard, che la sera prima si era aggiudicato anche la gara dai 3 punti, anche una doppia soddisfazione: solo Michael Jordan nel 1988 era riuscito a essere nominato Mvp dell'All Star Game dopo aver ricevuto un premio nelle tradizionali sfide del sabato (all'epoca vinse la gara delle schiacciate). "Essere accostato in qualche modo a Mike è un onore, anche se si tratta dell'All Star Weekend", commenta Lillard.