MILANO - “Da qui a fine anno ci sono ancora sette partite. Ci mancano un po’ di punti per arrivare al nostro obiettivo, che è la Champions. Dobbiamo arrivarci un passetto alla volta”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida con l’Udinese che segue la sconfitta patita contro il Napoli.
“Al Maradona abbiamo fatto una buona partita, il risultato condiziona il giudizio – aggiunge il mister rossonero in conferenza stampa – L’aspetto psicologico? E’ normale che dopo che perdi a Napoli e perdi il secondo posto, e vai a 9 punti dall’Inter… I primi due giorni sono stati i più difficili, però poi bisogna virare sull’obiettivo. Forse non siamo stati troppo bravi per essere più vicini all’Inter, ci serve lavorare per migliorare”. Dimenticare il ko contro gli azzurri di Conte diventa prioritario perchè, spiega l’ex coach della Juve, “una partita non deve destabilizzare il lavoro di un anno. A fine stagione valuteremo tutto con equilibrio e lucidità, perchè se ci facciamo travolgere dagli eventi succede un disastro”.
In merito alle difficoltà di segnare del suo reparto offensivo, Allegri ammette che “purtroppo Pulisic e Leao hanno avuto vari infortuni che hanno impedito loro di trovare la condizione, però hanno fatto gol importanti. Gimenez sta rientrando ora e dopo sei mesi può avere un calo fisico. Fullkrug è arrivato a gennaio in un campionato nuovo e si è messo a disposizione dopo essere stato fermo da un pò… Sino alla fine il nostro deve rimanere un ambiente positivo, è normale per gli attaccanti vivere momenti altalenanti ma sono sicuro che da qui a fine stagione ritroveranno il gol”.
Annunciato di avere tutta la rosa a disposizione, compresi Gabbia e Loftus-Cheek, Allegri conclude parlando dell’Udinese: “Domani sarà difficile, incontreremo una squadra fisica che sa ripartire e tenere il campo in maniera devastante. E poi giocheremo alle 18 con una temperatura diversa rispetto a venti giorni fa. Ci sarà meno ritmo, siamo a fine stagione, e il risultato diventa più importante. Bisogna concentrarsi su quello che c’è da fare”. Ovverosia vincere per compiere un altro passo verso l’obiettivo Champions.