SUZUKA (Giappone) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1. Il 19enne pilota bolognese della Mercedes fa il bis dopo il primo trionfo in carriera, arrivato due settimane fa in Cina, e balza in testa alla classifica iridata dopo tre gare. Sul podio salgono anche la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+13”7) e la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (+15”2), che tiene alle sue spalle l’altra Mercedes del britannico George Russell (+15”7). Segue Lando Norris (McLaren), quinto davanti all’altra Rossa di Lewis Hamilton, sesto. Settima posizione per Pierre Gasly (Alpine) davanti a Max Verstappen (Red Bull). Chiudono la top ten Liam Lawson (Racing Bulls) davanti a Esteban Ocon (Haas). Ritiro per Lance Stroll (Aston martin) e Oliver Bearman (Haas), quest’ultimo finito a muro dopo 22 giri e ‘responsabile’ della safety car che ha agevolato il compito di Antonelli, poleman ma autore di una partenza non brillantissima.

“È ancora presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta. In gara sono partito in maniera terribile, ma ho avuto fortuna con la safety car. Poi il passo è stato incredibile”. Così Antonelli, dopo la vittoria che fa seguito a quella ottenuta in Cina. “Partenza? Per fortuna abbiamo queste settimane dove potrò esercitarmi, sicuramente è stato un punto debole, perché puoi vincere o perdere le gare in quel momento - ha aggiunto il 19enne bolognese -. Non so quale sarebbe stato l’esito senza safety car, ma ci ha aiutato. Sono molto contento di aver vinto su una pista così speciale. Correre qui è un’esperienza unica, non vedo l’ora di tornare l’anno prossimo”, ha concluso Antonelli. “Abbiamo avuto sfortuna con la safety car, da quel momento sapevo che avrei dovuto inseguire. Mi sono detto di continuare a spingere e alla fine le gomme hanno retto piuttosto bene. È stata una gara divertente, mi è mancato qualcosa per prendere Piastri ma è stata una prova positiva”. Così il pilota monegasco della Ferrari, Leclerc.