L’APIA Leichhardt volta pagina. Tony Raciti ha ufficialmente rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente, chiudendo un capitolo lungo quasi mezzo secolo che ha segnato in profondità la storia del club di Lambert Park.

Il nome di Raciti è legato ai colori granata dal 1977. Da allora APIA è cresciuta fino a diventare una delle realtà più solide e vincenti del calcio australiano a livello statale e nazionale.

Sotto la sua guida sono arrivati traguardi prestigiosi: il titolo della National Soccer League nel 1987, le Grand Final del New South Wales nel 2003, 2019 e 2025, oltre alle NPL Premiership del 2017 e 2023 e alle Waratah Cup conquistate nel 2013, 2018 e 2024.

Il club ha saputo farsi rispettare anche in Australia Cup, eliminando tre squadre di A-League: Melbourne Victory nel 2018, Western Sydney Wanderers nel 2021 e Melbourne City nella scorsa stagione. Vittorie che hanno consolidato la reputazione di APIA come una delle formazioni più competitive del panorama semi-professionistico.

Parallelamente è cresciuto anche il settore femminile, promosso nella massima serie statale nel 2019 e capace di vincerla nel 2023.

Il 2025 ha segnato un altro primato storico: l’APIA è diventato il primo club del New South Wales a laurearsi contemporaneamente campione maschile e femminile, riconoscimento che certifica l’eccellenza organizzativa e tecnica della società.

Raciti ha inoltre supervisionato il ritorno sulla scena nazionale con la partecipazione, lo scorso anno, all’Australian Championship come Wests APIA FC.

I progressi non si sono limitati al campo. Nel 2014 è stato inaugurato il rinnovato Lambert Park, definito dallo stesso Raciti “il giorno più importante nella storia del club”.

Da allora l’impianto è diventato un punto di riferimento e APIA ha consolidato la propria immagine tra le società più rispettate e moderne del Paese.

Con le dimissioni di Raciti si chiude un’era. Il club ha voluto ringraziarlo per l’impegno, la passione e la dedizione dimostrati non solo verso APIA Leichhardt, ma verso il calcio australiano nel suo complesso. Senza il suo contributo, la realtà granata non avrebbe raggiunto l’attuale dimensione e prestigio.