ARSENAL 2
BAYER LEVERKUSEN 0
ARSENAL (4-2-3-1): Raya 6.5; White 6 (24'st Mosquera 6), Saliba 6, Gabriel 6, Hincapié 6.5; Rice 7, Zubimendi 6 (24'st Norgaard 6); Saka 6.5, Eze 7 (25'st Havertz 6), Trossard 7 (24'st Martinelli 6); Gyokeres 6 (45'st Lewis-Skelly sv).
In panchina: Arrizabalaga, Ranson, Jesus, Madueke, Calafiori, Dowman.
Allenatore: Arteta 6.5.
BAYER LEVERKUSEN (3-4-2-1): Blaswich 7; Quansah 6, Andrich 5.5 (38'st Fernandez sv), Tapsoba 5.5; Poku 5 (15'st Culbreath 6.5) Palacios 6 (25'st Schick 5.5), Garcia 6, Grimaldo 6; Terrier 5 (15'st Tillman 5.5), Maza 6; Kofane 5.5.
A disposizione: Omlin, Lomb, Hofmann, Oermann, Tape.
Allenatore: Hjulmand 6.
ARBITRO: Makkelie (Ned) 6.
RETI: 36'pt Eze, 18'st Rice.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Palacios. Angoli: 10-7. Recupero: 1', 4'.
LONDRA - Sarà l'Arsenal l'avversaria dello Sporting Lisbona ai quarti di finale di Champions League. Dopo l'1-1 dell'andata, la squadra di Arteta stende per 2-0 il Bayer Leverkusen all'Emirates Stadium grazie alle reti di Eze e Rice. Solo Arsenal fin dai primi minuti. I Gunners occupano la metà campo avversaria, guadagnando metri di minuto in minuto. Le occasioni non mancano, ma il protagonista della prima mezz'ora è un attentissimo Blaswich, che neutralizza tutte le conclusioni dei padroni di casa. Al 15' nega la prima rete a Trossard, ripetendosi al 29' sempre sul belga, con un grande riflesso della gamba con la quale devia una conclusione a botta sicura del suo avversario.
Neanche lui, però, può niente sulla rete del vantaggio firmata al 36' da Eze, che riceve al limite da Trossard e si inventa un missile al volo diretto sotto la traversa. La reazione del Leverkusen nei minuti successivi non è abbastanza per impensierire Raya e compagni. Si va all'intervallo sul risultato di 1-0. Il Bayer comincia la ripresa portandosi subito in avanti alla ricerca di spazi in un Arsenal che non si scopre. La squadra di Arteta, però, sa pungere anche in questa sua versione.
Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal, ha parlato ai microfoni di TNT Sports dopo la partita: “La squadra è stata straordinaria oggi. Il modo in cui abbiamo iniziato, con grande dominio e creando occasioni importanti, credo che il loro portiere li abbia tenuti in partita nel primo tempo. La prestazione è stata di alto livello sia collettivamente sia individualmente, con diversi giocatori che hanno raggiunto il loro miglior standard stagionale”.
Arteta ha poi guardato al prossimo impegno contro lo Sporting CP, sottolineando le difficoltà della sfida: “Sarà completamente diverso rispetto alla scorsa stagione. Ho visto il primo tempo della loro ultima partita e si tratta di una squadra di alto livello. Sarà molto complicato”.
Il tecnico dei Gunners si è quindi soffermato sulla rete decisiva di Declan Rice: “Ti preoccupi quando crei quattro o cinque occasioni senza riuscire a concretizzare, perché a quel punto può succedere di tutto. Poi è arrivato un momento straordinario di Declan che ci ha fatto vincere la partita. Il modo in cui ha colpito il pallone e la qualità della giocata sono stati eccezionali: dobbiamo riuscire a farlo più spesso, anche perché abbiamo molti giocatori in grado di riuscirci”.
È stato poi il turno di Declan Rice, premiato come migliore in campo e autore del gol decisivo, a parlare ai microfoni della UEFA: “Sono molto orgoglioso e davvero felice della prestazione. Raggiungere un altro quarto di finale è qualcosa di speciale. È stata una serata importantissima per i giocatori e per il club, e continuiamo ad andare avanti: abbiamo ancora molto da aspettarci”.
Guardando alla sfida dei quarti contro lo Sporting CP, il centrocampista dell’Arsenal ha aggiunto: “Ora affrontiamo le migliori squadre, siamo nella fase decisiva della competizione e sarà davvero dura. Ci aspettiamo una squadra aggressiva, pronta ad attaccare: noi dovremo farci trovare pronti a tutto ciò che ci verrà proposto”.
Kasper Hjulmand, tecnico del Bayer Leverkusen, ha analizzato così la gara: “Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori nella costruzione del gioco. L’Arsenal ci ha messo grande pressione, ma non abbiamo concesso molte occasioni nitide, solo qualche situazione da calcio piazzato, poi è arrivato lo splendido gol di Eberechi Eze”.
L’allenatore dei tedeschi ha quindi tracciato un bilancio del percorso in Champions League, conclusosi agli ottavi di finale: “Sono arrivato a settembre e avevamo 14 nuovi giocatori in rosa. L’inizio è stato un po’ complicato, ma poi abbiamo fatto vedere cose molto positive. Credo che siamo cresciuti partita dopo partita: abbiamo vinto a Lisbona contro il Benfica, a Manchester contro il City e abbiamo battuto l’Olympiacos 2-0 nei playoff della fase a eliminazione diretta”.
Infine, uno sguardo al futuro: “Penso che possiamo essere orgogliosi di quanto fatto in una stagione di costruzione come questa. Allo stesso tempo, abbiamo visto che c’è ancora una differenza tra noi e le migliori squadre d’Europa. È lì che vogliamo arrivare, per tornare in questa splendida competizione e provare a competere di nuovo. Questo è il nostro obiettivo”.