AMSTERDAM (Olanda) - Cancellare la sconfitta col Milan, ma soprattutto trovare quella continuità necessaria per allontanare le nubi. L’Atalanta riparte dalla sfida di Conference League in casa dell’Ajax: “Vedendo l’ambiente e la squadra avversaria bisogna fare bene sennò ci saranno problemi - ha dichiarato Maurizio Sarri -. Siamo in un contesto da grande partita, bisogna essere all’altezza”. Il tecnico della Dea allarga un po’ il discorso prendendo in esame le ultime uscite della sua squadra. “A volte si fanno mille discorsi, è difficile avere le idee chiare su quello che può essere successo. Ci manca continuità, tra una partita e l’altra, ma anche all’interno della stessa gara. Infortuni? Bisogna avere la consapevolezza che domani sera giocheremo in 11, chi scenderà in campo dovrà essere messo nelle condizioni giuste. Il morale non è sotto terra, ci sono gli infortuni come tutte le squadre che giocano in Europa, né più né meno”.
Tante critiche, non solo nei suoi confronti, ma Sarri ci passa sopra. “Io non leggo niente, non ascolto niente, non mi interessa. Io devo pensare a lavorare. Mi aspettavo tante difficoltà, era inevitabile: come diceva sempre Klopp, nel primo anno si va sempre in difficoltà. Questa squadra ha avuto un ciclo con una lunga storia, reinnescare un ciclo nuovo non è opera di due-tre mesi”. Spazio anche al rendimento altalenante di De Ketelaere: “Prima o poi si riposerà anche lui, è inevitabile, ha delle potenzialità enormi, non so se lui si rende conto delle potenzialità che ha. È in un momento di assoluta normalità, quello che ti fa arrabbiare è che ti dà sempre la sensazione che possa fare di più”.
Tante assenze per il tecnico atalantino, non ci saranno Scalvini, Kessie, Raspadori, Kossounou, Hien, Sulemana e Kolašinac: gli esami a cui si è sottoposto il bosniaco hanno evidenziato una distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra (circa 20 giorni di stop). In attacco pronto Scamacca, il numero 9 verrà supportato da Elmas, De Ketelaere e Rowe, in difesa, vista l’emergenza, si prepara Obric.