BAYERN-ATALANTA 4-1
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Urbig 6.5; Stanisic 7 (27’st Pavic 6), Tah 6.5, Kim 6.5, Bischof 6.5 (27’st Gnabry 6); Goretzka 7, Pavlovic 7 (10’st Ofli 6); Karl 7.5, Guerreiro 7 (38’st Ito sv), Luis Diaz 7.5; Kane 8 (27’st Jackson 6). All. Kompany 7.5
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello 6; Kossounou 5, Hien 5, Scalvini 5 (38’st Ahanor sv); Bellanova 6, Pasalic 6, Ederson 5 (12’st De Roon 6), Bernasconi 5; De Ketelaere 5,5 (12’st Samardzic 6.5), Sulemana 5 (26’st Raspadori 6); Scamacca 5.5 (26’st Krstovic 6). All. Palladino 5.5
ARBITRO: Bastien (Francia) 6.5
RETI: 25’pt (rig), 9’st Kane, 11’st Karl, 25’st Luis Diaz, 40’st Samardzic
NOTE: angoli 6-2; recupero 3’ e 3’
MONACO DI BAVIERA (Germania) - L’avventura in Champions League dell’Atalanta si conclude con un’altra sconfitta: contro il Bayern Monaco finisce 4-1, per un totale complessivo di 10-2. I bergamaschi hanno provato a reggere l’urto, ma i tedeschi hanno giocato un’altra partita ai limiti della perfezione. Nel prossimo turno ci sarà la sfida contro il Real Madrid, i nerazzurri ripartiranno invece dal campionato, prima della sosta ci sarà la sfida casalinga contro il Verona.
Palladino ha scelto di schierare una formazione comunque offensiva facendo però i calcoli sul match contro gli scaligeri. In attacco spazio a Scamacca, con De Ketelaere e Sulemana a supporto. Kompany ha dovuto fare a meno di Olise e Kimmich, entrambi squalificati, ma ha schierato comunque Kane in attacco. I bavaresi hanno mantenuto il possesso palla sin dai primi istanti, i bergamaschi hanno subito il pressing infernale da parte di Goretzka e compagni, prima Guerreiro poi Pavlovic hanno chiamato in causa Sportiello soltanto nel primo quarto d’ora. La partita è cambiata al 24’ quando Bastien ha concesso un calcio di rigore ai padroni di casa dopo un fallo di mano di Scalvini (revisione al Var): Sportiello ha prima intuito il tiro di Kane, ma il penalty è stato ripetuto perché il portiere atalantino non aveva almeno un piede sulla linea di porta al momento della battuta. Sulla seconda occasione l’attaccante inglese non ha fallito. L’Atalanta ha avuto un’ottima opportunità con Pasalic nel finale del primo tempo, ma Urbig, recuperato all’ultimo istante, ha deviato in corner il colpo di testa del croato.
Nella ripresa i padroni di casa hanno proseguito sulla stessa linea della prima frazione, al 9’ Kane si è inventato un gran gol difendendo il pallone su Hien e Sulemana, scaricando poi a rete un destro imparabile. Due minuti più tardi Karl, servito dal solito Luis Diaz, ha di fatto chiuso la partita. L’attaccante colombiano, al 25’ della ripresa, lanciato in contropiede, ha superato per la quarta volta Sportiello con un tocco sotto. A 5’ dal termine Samardzic, su sponda di Pasalic, ha trovato la rete del 4-1.
“Sono molto contento per aver raggiunto 435 partite, ma non voglio ancora smettere, sono ancora in forma, per me è un grande onore aver raggiunto tutte queste partite con questa maglia. Dobbiamo imparare tanto, abbiamo fatto fatica col Bayern Monaco, è un avversario troppo forte per noi, in campionato questo ci può dare qualcosa, adesso dobbiamo alzare la testa, col Vertona sarà una partita importante - ha dichiarato il centrocampista dell'Atalanta, Marten De Roon -. Dobbiamo imparare i movimenti, la velocità, in Champions League c'è differenza. Sulla velocità possiamo imparare tantissimo. Per me sono i favoriti per la vittoria della Champions”.