ATLETICO MADRID 4
BRUGES 1
L’Atletico Madrid parte in salita ma chiude in trionfo: 4-1 al Bruges al Metropolitano e qualificazione in cassaforte. A stappare la gara è Sorloth al 23’: sinistro non irresistibile, ma Mignolet combina un pasticcio clamoroso e si lascia scivolare il pallone sopra le mani. I belgi reagiscono e al 36’ trovano il pari con Ordóñez, che incorna su corner dopo la spizzata di Mechele. Prima dell’intervallo sono ancora gli ospiti a sfiorare il vantaggio in due occasioni, ma Oblak tiene a galla i colchoneros con interventi decisivi.
Nella ripresa cambia tutto. Al 48’ Cardoso esplode un destro potente dal limite che batte ancora Mignolet per il 2-1. Il Bruges accusa il colpo e l’Atletico colpisce in contropiede al 76’: Lookman, appena entrato per Baena, guida l’azione e serve involontariamente Sorloth con una deviazione che diventa assist perfetto per il 3-1. All’87’ arriva anche la tripletta del norvegese, in tap-in su suggerimento di Ruggeri, altro ex Atalanta. Finisce 4-1: ora Simeone attende l’inglese di turno, Tottenham o Liverpool.
NEWCASTLE 3
QARABAG 2
Dopo il 6-1 dell’andata in Azerbaigian, al Newcastle bastava amministrare. Invece i Magpies vincono ancora: 3-2 al St. James’ Park e pass per gli ottavi blindato. Pronti via e al 4’ Tonali firma l’1-0 su assist di Osula. Passano due minuti e Barnes pesca Joelinton per il raddoppio: è già 2-0 al 6’.
Nella ripresa il Qarabag prova a riaprirla con Duran al 51’, ma la reazione inglese è immediata: al 52’ Botman ristabilisce le distanze. Al 57’ l’episodio più curioso: Jankovic si fa parare un rigore, poi sulla prosecuzione serve Cafarquliyev per il 3-2 definitivo. È solo una consolazione: il totale dice 9-3 nei 180 minuti. Il Newcastle è tra le migliori 16 d’Europa.
LEVERKUSEN 0
OLYMPIACOS 0
Dopo il 2-0 dell’andata in Grecia, il Leverkusen gestisce senza affanni e strappa uno 0-0 alla BayArena contro l’Olympiacos, sufficiente per volare agli ottavi. Le Aspirine controllano il ritmo e rischiano solo a inizio ripresa, quando Blaswich salva su Gelson Martins.
La risposta tedesca arriva con Grimaldo, che centra la traversa sfiorando il vantaggio. Nel finale ci prova Scipioni per gli ellenici, mentre l’ultima chance capita a Schick, che non trova la porta. Non serve altro: lo 0-0 basta e il Leverkusen, attualmente sesto in Bundesliga, entra tra le migliori 16 di Champions.