MELBOURNE - È partito il conto alla rovescia per l’Australian Open, l’evento sportivo più importante e con il maggior impatto economico del Paese.

Dall’11 al 31 gennaio Melbourne diventerà il centro dell’attenzione per tutti gli appassionati di tennis nel mondo e, fanno sapere da Tennis Australia, sono diverse le novità previste per la prossima edizione, come anticipato durante l’evento di lancio organizzato per la stampa lo scorso giovedì 8 ottobre.

Andrew Abdo, il nuovo amministratore delegato di Tennis Australia, che si prepara ad affrontare il suo primo grande Slam dopo aver guidato la National Rugby League per 13 anni, ha assicurato che gli Australian Open 2027 continueranno a evolversi per rispondere alla domanda sempre crescente del pubblico.

A gennaio vedremo la più grande tribuna temporanea mai costruita al Melbourne Park, con una struttura a due piani che offrirà 700 posti a sedere aggiuntivi e un’area ombreggiata tre volte più ampia.

Con l’obiettivo di garantire al pubblico un’esperienza piacevole, Abdo ha anche annunciato la volontà di introdurre un tetto massimo ai biglietti giornalieri venduti, come peraltro già fatto nell’edizione record del 2026, che ha registrato 1,3 milioni di presenze.

Il pubblico, aggiunge Abdo, deve avere “la possibilità di assistere davvero a ciò per cui è venuto, ovvero il tennis, senza rinunciare naturalmente all’atmosfera di festa, alle attività e alle occasioni di condivisione che caratterizzano l’evento”.

Durante la prima settimana, l’ingresso per gli adulti costerà 10 dollari e solo 5 per i bambini, per rendere l’evento davvero accessibile a tutti.

Il manager chiarisce che il suo obiettivo è “una ricerca incessante della crescita”, spiegando la sua visione di occuparsi del settore giovanile, con lo scopo di portare sempre più bambini sui campi da tennis e coltivare nuovi talenti.

“Penso di portare una prospettiva nuova, energia e idee innovative - ha continuato -. Non sono certo nuovo alla gestione di organizzazioni sportive e so quanto sia importante circondarsi di persone di grande talento, che lavorano con impegno, per ottenere i migliori risultati”.

Il successo della prima edizione del 1 Point Slam dello scorso anno ha convinto Tennis Australia a riproporre il format. È già confermata la presenza di quattro campioni: Carlos Alcaraz, Coco Gauff, Naomi Osaka e Jannik Sinner, che sfideranno giocatori non professionisti in un evento coinvolgente, già esportato all’estero.

“Alla base della creazione del 1 Point Slam c’è il desiderio di rafforzare ulteriormente il legame tra gli Australian Open e tutte le comunità tennistiche del Paese. È un’opportunità per partecipare al più grande evento sportivo nazionale, indipendentemente da dove ci si trovi. Centinaia di club e comunità in tutta Australia stanno già organizzando i propri tornei 1 Point Slam, offrendo ai giocatori la possibilità di sfidare alcuni dei più grandi nomi del tennis e di prendere parte a uno degli appuntamenti più entusiasmanti della settimana inaugurale degli Australian Open”, ha spiegato.

Presente all’evento di presentazione e alla conferenza stampa che è seguita, insieme all’amministratore delegato di Tennis Australia, anche il ministro del Victoria per i Grandi eventi, Anthony Carbines che ha sottolineato come gli Australian Open rappresentino una manifestazione centrale per lo Stato e per tutto il Paese.

Non solo richiamano oltre un milione di presenze in città, generando un indotto economico significativo, ma mettono Melbourne per tre settimane al centro del mondo.

“Lo scorso anno abbiamo raggiunto un pubblico globale di circa 2,2 miliardi di visualizzazioni - ha ricordato -. Negli ultimi 12 anni, il nostro governo ha investito circa un miliardo di dollari qui, a Melbourne Park, che rappresenta una struttura sportiva d’eccellenza”, ha proseguito Carbines, prima di snocciolare i dati sui 2.500 posti di lavoro a tempo pieno e i 700mila pernottamenti generati dall’evento, che contribuisce per “circa 720 milioni di dollari” all’economia.

Insieme al tennis, come sempre, grande spazio sarà dedicato all’intrattenimento per tutte le età e all’offerta gastronomica, un altro modo per rappresentare Melbourne e la sua varietà.

Rispondendo alle domande finali durante la conferenza stampa, Abdo ha rassicurato gli appassionati rispetto all’ipotesi, da lui avanzata durante un precedente intervento pubblico, di accorciare le partite maschili al meglio dei tre set. “Il tennis al meglio dei cinque set è destinato a rimanere”.

Andrew Abdo con Anthony Carbines, ministro del Victoria per i Grandi Eventi (destra)