BARCELLONA-ATLETICO MADRID 0-2
BARCELLONA (4-2-3-1): Joan Garcia 6; Koundé 5.5 (28 st Araujo 6), Cubarsi 4.5, Martin 5, Joao Cancelo 5.5 (41 st Balde sv); Eric Garcia 6.5, Pedri 5.5 (1 st Gavi 6); Yamal 6, Olmo 5.5, Rashford 6.5 (28 st Ferran Torres 6); Lewandowski 5.5 (1 st Fermin Lopez 6.5). All Flick 6
ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso 6.5; Molina 6.5, Le Normand 7, Hancko 6 (31 st Pubill 6), Ruggeri 6.5; Simeone 6.5 (35 st Almada sv), Llorente 6.5, Koke 6 (15 st Baena 5.5), Lookman 5.5 (15 st Sorloth 7); Griezmann 6 (35 st Gonzalez sv), Alvarez 7. All. Simeone 7
ARBITRO: Kovacs (Romania) 5.5
RETI: 45 pt Alvarez, 25 st Sorloth
NOTE: espulso Cubarsi al 44’ pt per fallo su chiara occasione da gol; ammoniti Koke, Pubill, Baena, Gavi; angoli 7-1; recupero 4’ e 3+1’.
BARCELLONA (Spagna) - Il quinto confronto stagionale tra Barcellona e Atletico Madrid termina 2-0 per la squadra di Simeone. Al Camp Nou, i Colchoneros si portano così a casa l’andata dei quarti di finale di Champions League, segnando una rete per tempo. Dopo il rosso diretto di Cubarsi nel finale della prima frazione, Alvarez ha sbloccato il risultato sulla conseguente punizione: del neoentrato Sorloth, invece, il gol del raddoppio.
Sin dai primi minuti l’Atletico imposta una partita prettamente di contenimento. Il piano gara dei ragazzi di Simeone, però, non basta a limitare del tutto le scorribande dei blaugrana. Oltre al solito Yamal, anche Rashford crea diversi grattacapi alla retroguardia avversaria. Al 4’ è proprio l’attaccante ex Manchester United ad avere la prima grande chance della serata, ma Musso riesce col piede a deviare il suo tiro fuori dallo specchio della porta. Al 17’ Rashford è ancora protagonista, quando la sua marcatura viene annullata, a seguito del fuorigioco dell’assistman Yamal. Dopo un’altra parata di Musso sempre sull’inglese, seguita dai tentativi di Martin e Yamal, al 44’ arriva l’episodio che cambia le sorti dellincontro. Il Barcellona, infatti, rimane in dieci uomini, a causa del fallo da ultimo uomo di Cubarsi su Giuliano Simeone, lanciato a rete: Kovacs inizialmente dà giallo, ma poi corregge la sua decisione con l’ausilio del Var. Proprio dalla punizione successiva, l’Atletico trova l’1-0, grazie alla traiettoria perfetta disegnata dal solito Alvarez.
Nella ripresa Flick sistema la sua formazione, inserendo Gavi e Fermin Lopez, al posto dei deludenti Pedri e Lewandowski. Nonostante l’uomo di differenza, il Barcellona non si scoraggia, sfiorando in più circostanze il pareggio. Al 53’ Rashford è nuovamente pericoloso, ma la sua punizione si stampa sulla traversa dopo il tocco di Musso. Col passare dei minuti, i Colchoneros sfruttano l’inevitabile calo fisico dei catalani e, al 70’, è Sorloth a timbrare il 2-0 su assist di Ruggeri. Nel finale il Barcellona non riesce a limitare i danni e sarà così chiamato alla rimonta nel match di ritorno al Metropolitano, in programma la settimana prossima.
“Non è stata decisamente la nostra partita. L’Atletico è stato molto fortunato. Dopo il cartellino rosso siamo andati subito in svantaggio. In generale, abbiamo giocato bene anche con l’uomo in meno. Per noi è importante rimanere positivi in vista del ritorno. Abbiamo qualità e giocatori in grado di ribaltare il punteggio. Daremo tutto pur di centrare il nostro obiettivo”. Queste le parole di Hansi Flick, allenatore del Barcellona. “Per me si potrebbe discutere anche di un possibile rosso mancato per l’Atletico. A inizio ripresa, il loro portiere ha rimesso in gioco la palla e Pubill l’ha toccata con la mano. Tra l’altro, il loro difensore era anche già ammonito”.