LILLE (FRANCIA) - Battocletti non si ferma più.  A due settimane dall’oro mondiale dei 3000 conquistato a Torun, l’azzurra incanta ancora, in Francia, andando molto vicina alla barriera dei trenta minuti.

La trentina sfodera uno strepitoso 30:08, oltre un minuto in meno rispetto al 31:10 con cui lo scorso anno ha trionfato agli Europei su strada di Lovanio, andando a un soffio dal primato continentale, che di recente è stata fissato a 30:07 dalla britannica Megan Keith.

La fuoriclasse argento olimpico e mondiale dei 10.000, bronzo iridato dei 5000 e pluricampionessa europea su pista, strada e prati, corre la prima metà in 15:09 e i secondi cinque chilometri con un ‘negative split’ di 14:59: è quarta al traguardo nella prova dominata dalla keniana primatista del mondo Agnes Ngetich (28:58), oggi a dodici secondi dal suo record di due anni fa.

L’azzurra, dribblando numerosi runner uomini che partecipavano alla gara mista, chiude a ridosso delle etiopi Chaltu Dida (30:02) e Hirut Meshesha (30:05).

La lista dei suoi record è sempre più pregiata: 1500 indoor (4:03.59), 3000 (8:26.27), 3000 indoor (8:26.44), 5000 (14:23.15)

10.000 (30:38.23), 5 km (14:32), 10 km (30:08). Il 9 maggio a Firenze, nella prossima gara in agenda, potrebbe dare l’assalto al primato dei 1500 all’aperto allo stadio Ridolfi in occasione del Pegaso Meeting.

Ambizioni altissime anche per il Golden Gala Pietro Mennea del 4 giugno nella tappa italiana della Wanda Diamond League allo stadio Olimpico di Roma, dove non ha fatto mistero di sognare il primato europeo di Sifan Hassan (14:13.42).

Da segnalare anche un ottimo Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre), che si riscatta dai problemi fisici dei mesi scorsi con un 27:48 molto incoraggiante nei 10 km su strada: archiviato il personale di 28:39 di due anni fa, diventa così il terzo italiano di sempre alle spalle del primatista Yeman Crippa (27:08) e di Francesco Guerra (27:39). Tredicesimo posto al traguardo per lui; successo per l’etiope Khairi Bejiga (26:51). Per l’Italia infine anche il 28:41 di Alberto Mondazzi (Atletica Casone Noceto).