AUSTIN (Stati Uniti) - Tre successi su tre, testa del mondiale ritrovata e record di Jorge Lorenzo infranto. Marco Bezzecchi vince il Gran Premio delle Americhe, riscattando la pesante caduta nella Sprint Race. Come accaduto a Goiania appena una settimana fa, anche sul circuito di Austin l’Aprilia piazza una doppietta di piloti sul podio. Al secondo posto, infatti, c’è ancora Jorge Martin, rimasto, però, al comando del campionato solo per una notte (il Bez ora ha un margine di quattro punti). Sul gradino più basso del podio, invece, ci sale Pedro Acosta. Quarta posizione per Fabio Di Giannantonio, partito dalla pole, ma apparso poco esplosivo con la gomma media al posteriore (scelta obbligata per tutta la griglia). Rimonta fino al quinto posto per Marc Marquez, costretto a scontare un long lap penalty dopo l’incidente nella sprint con Di Giannantonio. Nell’ordine, completano la top ten Enea Bastianini, Alex Marquez, Raul Fernandez, Luca Marini e Francesco Bagnaia.

Nel Gran Premio delle Americhe è crollato un record storico. Bezzecchi, come detto, è riuscito ad abbattere il primato di Lorenzo del 2015, relativo ai giri consecutivi in testa a un gran premio. Quelli dello spagnolo erano stati 103, il Bez invece ha guidato una gara per 121 passaggi e questo dato può essere ulteriormente ritoccato nella prossima tappa a Jerez.

“Sognavo da tanto tempo di fare una bella gara qui ad Austin. Dopo la caduta nella Sprint ero molto abbattuto, ma il team mi è stato vicino. La concentrazione è stata altissima per tutta la gara”, ha raccontato Bezzecchi. Per quanto riguarda, invece, le categorie minori, l’Italia è tornata a vincere in Moto3 dopo quattro lunghi anni d’attesa, grazie alla performance di Guido Pini. In Moto2 ha vinto Senna Agius, ma Celestino Vietti si è portato a casa un solido secondo posto.