BURIRAM (THAILANDIA) - Dopo lo scivolone nella Sprint Race, Marco Bezzecchi domina sin dalla partenza il Gran Premio di Thailandia, vincendo in 39’36”270. Sul circuito di Chang, per il pilota italiano è arrivato il terzo successo consecutivo nella classe regina.
Sul secondo gradino del podio si piazza Pedro Acosta (+5”543), che però lascia Buriram da leader del campionato (sette punti di vantaggio sul Bez). Per la prima volta in MotoGP un pilota Ktm si ritrova in testa al Mondiale. “Proverò a continuare su questa strada, ma il campionato è lunghissimo.
Arriveranno le gare che ci metteranno in difficoltà”, ha dichiarato il fenomeno spagnolo. Non solo Bezzecchi, ma in generale tutta l’Aprilia è stata protagonista all’esordio.
Al terzo posto, infatti, troviamo Raul Fernandez (+9”259), autore di un’altra prova consistente, nonostante la caduta nel Warm Up che sembrava aver avuto conseguenze importanti per la sua spalla destra.
L’azienda di Noale monopolizza anche il resto della top five, piazzano Jorge Martin (+12”182) e Ai Ogura (+12”411), rispettivamente al quarto e al quinto posto.
In grande difficoltà, invece, la Ducati che ha nella sesta piazza con Di Giannantonio (+16”845) il miglior risultato del giorno. Non una gara fortunata per la casa di Borgo Panigale, visto il ritiro di Marc Marquez, nel corso del ventesimo giro. Dopo un lungo su un cordolo, il campione del mondo in carica ha forato la gomma posteriore ed è stato costretto al ritiro: out anche il fratello Alex, caduto nel giro successivo.
Nell’ordine, completano la top ten odierna Brad Binder, Franco Morbidelli, Francesco Bagnaia e Luca Marini.
Alla fine, il pronostico della vigilia di Marc Marquez si è avverato. Bezzecchi ha condotto la testa della corsa dal primo metro, reagendo da campione all’errore di ieri. “Era importante riscattarsi, facendo anche una partenza migliore rispetto a quella della Sprint. Avevo una strategia chiara in testa e sapevo in quali punti della pista spingere”, ha raccontato il pilota di Rimini.
A testimoniare la crescita di Aprilia, c’è stata anche l’ottima performance di Jorge Martin, sulla via del recupero dopo la scorsa stagione tanto travagliata. “Mi mancano giri ed esperienza. La moto, però, è solida e va forte in quasi tutte le aree”, ha spiegato il madrileno.
Per quanto riguarda, invece, le categorie minori, in Moto3 trionfa David Almansa, mente in Moto2 il vicecampione del mondo, Manuel Gonzalez, ritrova un successo che mancava da 252 giorni (GP del Mugello).