BURIRAM (THAILANDIA) - È Marco Bezzecchi il protagonista assoluto del venerdì del Gran Premio di Thailandia.

Nonostante le condizioni “miste” del circuito di Chang, il pilota romagnolo dell’Aprilia non si è accontentato del primato nelle FP1, ma è stato il migliore anche nella Practice pomeridiana, siglando il nuovo record della pista in 1’28”526.

Il podio della sessione vede lo spagnolo e campione del mondo in carica Marc Marquez (+0”421) al secondo posto e un pimpante Fabio Di Giannantonio (+0”484) al terzo.

Rispondono presente anche Pedro Acosta (+0”659) e un ritrovato Jorge Martin (+0”703), rispettivamente quarto e quinto: bene Alex Marquez (+0”850), autore del sesto tempo.

Nell’ordine, completano la top ten del turno e accedono al Q2 diretto Joan Mir, Brad Binder, Ai Ogura, Johann Zarco. Giudizio sospeso, invece, per Pecco Bagnaia, solo quindicesimo (+1”298), nonostante le buone sensazioni avute nelle FP1. Costretti a passare dal Q1, tra gli altri, anche Morbidelli, Marini e Quartararo.

Come solitamente accade in queste zone del mondo, il meteo risulta una variabile imprevedibile. Dopo l’acquazzone che ha chiuso in anticipo la Practice di Moto2, anche la MotoGP è stata condizionata da una pioggia intermittente. I nuvoloni neri e la paura del bagnato hanno convinto molti piloti ad anticipare il time attack.

La zampata di Bezzecchi, però, è arrivata solo nel finale del turno. “Devo rimanere concentrato, perché siamo appena al venerdì. Ho fatto il tempo nel momento peggiore della pista con il vento e la pioggerella”, ha raccontato il pilota romagnolo. Il Bez si candida come il favorito del weekend e nemmeno Marc Marquez sembra nutrire dubbi in merito. “Per il momento non sono il più veloce.

Bezzecchi è un passo avanti ed è il favorito per la pole, la Sprint e la gara. Realisticamente sono pronto a lottare per il podio”, ha dichiarato l’otto volte iridato, autore di un giro spaziale, seppur la spalla destra non sia ancora al top post infortunio.

Oltre all’eccellente stato di forma di Ducati e Aprilia, va segnalata la progressiva crescita della Honda, in lizza per diventare la terza forza del campionato, viste le titubanze di Ktm e, soprattutto, di Yamana. A fare il punto sui pro e i contro della casa giapponese è stato Luca Marini, primo degli esclusi dal Q2: “Ci manca ancora performance quando montiamo le gomme nuove. Il passo gara è buono, ma ci manca ancora qualcosa in qualifica”.

Infine, per quanto riguarda gli orari di domani, le qualifiche della classe regina saranno alle ore 4.50; prima Sprint stagionale, invece, alle 9.