BOLOGNA - Primi 90 minuti in archivio con un ottimo risultato in trasferta. E’ chiaro, però, che non ci si può sedere e Vincenzo Italiano lo sa benissimo e non fa altro che ripeterlo a tutto l’ambiente rossoblù, alla vigilia del play-off di ritorno di Europa League, in programma domani sera al Dall’Ara contro il Brann.
Il vantaggio ottenuto con la vittoria in Norvegia non tranquillizza il tecnico del Bologna che, inconferenza stampa, sottolinea: “Il calcio norvegese è in grande crescita - ha detto - e lo dimostra anche il cammino intrapreso dalla propria Nazionale. Noi siamo in vantaggio di un gol e quindi direi 51% noi e 49% loro. Non dobbiamo sottovalutare nulla e sfruttare stadio, atmosfera e questo piccolo vantaggio che ci siamo portati dalla Norvegia. Il Brann è una squadra tattica, organizzata e dovremmo affrontarla con la massima attenzione”.
Inoltre può dedicarsi solo alla coppa visto che il campionato è fermo: “Mi aspetto una squadra che vorrà osare qualcosa in più e cercherà di alzare i ritmi per crearci problemi. Dovremo essere bravi noi a sfruttare le occasioni che si paleseranno se loro dovessero alzare il baricentro. Sanno quello che devono fare con la palla e quando non ce l’hanno sono tutti dietro a ridosso dell’area, ma siamo preparati”.
L’attenzione del tecnico è poi passata ai singoli, cominciando da Odgaard: “Dieci giorni fa ha giocato titolare con la Lazio, poi siccome si accumulano gare una dietro l’altra ho dovuto preservarlo. A Torino ha fatto il centravanti, ho stima del ragazzo, non l’ho dimenticato”.
Poi a proposito degli infortunati Heggem, Lykogiannis e Miranda ha aggiunto: “Heggem è convocato, all’occorrenza può entrare ma speriamo non serva. Lykogiannis sta intensificando il lavoro e presto tornerà. Miranda lo abbiamo perso nello sprint finale fatto contro l’Udinese. Siamo abituati a stringere i denti: domani giocherà a sinistra uno tra Zortea e Joao Mario”. Dubbio anche per il ruolo di centravanti tra Castro e Dallinga: “Vedremo domani, però sia Santi sia Thijs hanno la mia massima fiducia e chiunque giocherà dovrà cercare di trascinarci”.
Al suo fianco anche Nadir Zortea che si mette a disposizione per qualsiasi necessità, anche a sinistra: “È un ruolo che posso fare, sono a disposizione per giocare sia a destra sia a sinistra. Per me cambia solo la posizione del corpo da tenere in campo”.
Il Brann è stato avversario del Bologna anche nella fase campionato di Europa League (0-0 al Dall’Ara). “La prima volta che li abbiamo affrontati è stata una partita condizionata dall’uomo in meno. In Norvegia abbiamo fatto una partita molto attenta dal punto di vista tattico. Sicuramente domani sarà una una partita di grande ritmo perché loro cercano molto la profondità una volta con il terzino una volta con l’esterno. Per domani siamo pronti”.