BOLOGNA 2

LECCE 0

BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina 6.5; Joao Mario 6 (20’ st Zortea 6), Casale 6, Lucumì 6.5, Juan Miranda 6.5; Freuler 6.5, Moro 6 (41’ st Bernardeschi 6); Orsolini 7, Sohm 6 (29’ st Pobega 6), Cambiaghi 6.5 (29’ st Rowe 6); Castro 6 (41’ st Odgaard sv).

In panchina: Ravaglia, Franceschelli, Heggem, De Silvestri, Vitik, Castaldo.

Allenatore: Italiano 6.5.

LECCE (4-3-3): Falcone 6.5; Danilo Veiga 6, Siebert 5, Tiago Gabriel 6, Ndaba 4.5; Coulibaly 5.5, Ramadani 6, Ngom 5 (1’ st Gandelman 5.5); Pierotti 5.5 (38’ st Alex Sala sv), Stulic 5 (19’ st Cheddira 5.5), Banda 5.5 (19’ st N’Dri 6).

In panchina: Früchtl, Samooja, Fofana, Perez, Helgason, Jean, Marchwinski, Kovac.

Allenatore: Di Francesco 5.5.

ARBITRO: Colombo di Como 6.

RETI: 26’ Freuler, 47’ st Orsolini.

NOTE: Serata serena, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Ngom, Siebert. Angoli 8-6. Recupero: 2’, 4’.

BOLOGNA - Non poteva esserci avvicinamento migliore all’impresa impossibile e a quella rimonta da tentare contro l’Aston Villa, per il Bologna.

I rossoblù sconfiggono 2-0 il Lecce e lasciano il Dall’Ara col sorriso, tornando alla vittoria tra le mura amiche e ritrovando il gol di Orsolini, che era a secco da quattro mesi. Salentini inconcludenti e che restano nei guai.

Eppure l’avvio migliore è del Lecce, che rischia grosso ed è terzultimo, ma spreca con Stulic: tiro debole, Pessina (preferito a Ravaglia) ha vita facile. I salentini non sono precisi con Ramadani e Falcone salva su Cambiaghi, che è il primo a mettersi in mostra per un Bologna non freschissimo e impreciso.

Il momento di svolta arriva al 26’, quando la difesa del Lecce si dimentica Orsolini: traversa e tap-in di Freuler per l’1-0. I salentini mollano subito il colpo e rischiano grosso, con l’esterno a sfiorare la rete due volte e Falcone decisivo. Di Francesco decide di cambiare subito, inserendo Gallo e Gandelman per i disastrosi Ndaba e Ngom, ma non c’è una reale svolta.

Orsolini sfiora ancora il bis e il Bologna controlla, gestendo la rosa coi cambi e qualche scelta inattesa, tra cui spiccano i minuti da centravanti per Odgaard.

Le mosse di Italiano sono decisive, visto che il danese tiene alta la squadra e l’altro neoentrato Bernardeschi serve l’assist per il raddoppio: lo firma Orsolini, che si sblocca al 92’ e sigla il definitivo 2-0.

Il Bologna vince e resta ottavo, con 48 punti e la terza vittoria nelle ultime cinque gare.

Crisi per il Lecce, che continua a non approfittare dei passi falsi della Cremonese: giallorossi terzultimi a quota 27 punti, proprio in compagnia dei grigiorossi.