PHILLIP ISLAND - Nicolò Bulega ha vinto Gara 1 del Gp d’Australia di Superbike che ha aperto la stagione 2026 del Campionato del Mondo MOTUL FIM.
Al Phillip Island Grand Prix Circuit, il pilota emiliano della Aruba.it Racing – Ducati ha dominato lungo tutto i 22 giri della gara, dopo aver vinto pure la SuperPole. Bulega ha preceduto sul traguardo il campano Yari Montella (Barni Spark Racing Team), secondo a +4.776s, e il marchigiano Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven), terzo a +6.147s.
Nell’ordine, poi, dal 4° al 6° posto: il veneto Axel Bassani (Bimota del Kawasaki Racing Team), a +6.183s, il britannico Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), a +8.249s, e lo spagnolo Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati) +12.549s.
Raggiante a fine gara Bulega: “È stato incredibile. Siamo stati i più veloci in ogni sessione, siamo partiti dalla pole e poi abbiamo vinto Gara 1. Questa pista è super per me e ogni volta che guido qui mi godo tutti i giri. Quando hai un buon feeling con la moto, lungo una pista come questa, si crea qualcosa che non si può spiegare. Sono molto contento, voglio continuare così. Vincere una prova non è mai facile: devi rimanere concentrato per tutta la gara, perché può succedere di tutto. Devi essere preciso, quasi perfetto, per gestire la gomma e per guidare sempre veloce”.
A fargli eco gli altri italiani saliti oggi sul podio. “È un sogno conquistare il mio primo podio nel WorldSBK. Voglio ringraziare il team per tutto il lavoro svolto durante l’inverno e durante i test qui. Avevamo un buon assetto di base fin da lunedì e oggi dovevamo solo completare il lavoro. Dopo una stagione difficile, quella del 2025, è davvero speciale conquistare il mio primo podio. Sono veramente felice”, ha detto Montella.
“È stato come il mio debutto nel WorldSSP, quando ho vinto la mia prima gara ad Aragon. Oggi ho sentito di essere davvero arrivato nel WorldSBK e finire sul podio è fantastico. Sono davvero emozionato. Abbiamo fatto un ottimo lavoro questa settimana. C’è un’atmosfera fantastica nei box e stiamo lavorando tutti insieme passo dopo passo. Il feeling fin dai primi giri era buono e poi è migliorato. Abbiamo conquistato il nostro primo podio insieme: ciò significa molto per noi”, ha affermato invece Baldassarri.
Nella SuperPole Bulega ha segnato il miglior tempo davanti a Montella e a Sam Lowes.
SUPERPOLE RACE, ALTRO TRIONFO PER BULEGA - Nicolò Bulega concede il bis nella Superpole Race del Mondiale WorldSBK 2026 in Australia e firma un’altra prova di forza sul tracciato di Phillip Island.
Per il pilota Ducati si tratta del secondo successo nel weekend inaugurale e del 22° in carriera, uno in più di Max Biaggi e al pari di Marco Melandri. È inoltre la quinta vittoria consecutiva per lui sul circuito australiano.
A differenza di Gara 1, il successo non è stato immediato. Scattato male al via, Bulega è scivolato fino alla quarta posizione, mentre Yari Montella ha comandato le prime tre tornate. Il leader del campionato, però, ha impiegato appena quattro giri per tornare al comando e, una volta presa la testa della corsa, ha imposto il proprio ritmo, tagliando il traguardo con 2”7 di vantaggio.
Alle sue spalle Axel Bassani ha conquistato la seconda piazza, superando Montella poco dopo l’attacco decisivo di Bulega. La leggera pioggia iniziale ha messo in difficoltà il pilota Barni Ducati, rallentando anche chi lo seguiva e permettendo a Bassani di agganciarsi alla scia del vincitore e difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi.
Grande bagarre per il terzo gradino del podio. Alex Lowes è riuscito a liberarsi di Montella, ma l’italiano è tornato competitivo nel finale, portando la sfida fino al traguardo. Il britannico ha resistito per appena 19 millesimi, regalando a Bimota una preziosa doppietta sul podio.
Montella ha chiuso quarto, davanti a Sam Lowes e Garrett Gerloff, sempre nel gruppo di testa ma senza lo spunto necessario per superare la Kawasaki nei momenti decisivi.
Notevole rimonta per Álvaro Bautista: partito 12°, lo spagnolo ha mostrato un passo superiore una volta risalito fino alla settima posizione, ma non ha avuto giri sufficienti per inserirsi nella lotta per la top six.
Lorenzo Baldassarri, dopo il podio di gara-1, ha terminato ottavo senza particolari squilli, mentre Iker Lecuona ha conquistato l’ultimo punto disponibile chiudendo nono dopo essere scattato 13°.
Sfortunato Miguel Oliveira: partito ultimo, era riuscito a risalire fino alla zona punti, ma un problema tecnico all’ultimo giro lo ha fatto precipitare in 18ª posizione. Assente infine Xavi Vierge, fermato da un guasto che gli ha impedito di lasciare il box per il sighting lap.
GARA 2: BULEGA DOMINA SOTTO LA PIOGGIA, DUCATI IMPRENDIBILE - Nemmeno la pioggia battente cambia il copione della WorldSBK 2026. Nicolò Bulega conquista anche Gara 2 a Phillip Island e completa uno straordinario tris australiano, ribadendo la superiorità della Ducati Panigale V4 R nel primo round del Mondiale. Doveva essere l’acqua a rimescolare le carte, invece sul bagnato il vantaggio del ducatista è apparso persino più netto.
La corsa, scattata in mezzo agli spruzzi e con visibilità ridotta, è stata ancora più lineare rispetto a quella del sabato disputata sull’asciutto. Bulega ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, senza concedere spiragli. Non è solo una questione tecnica: il confronto interno lo dimostra, con Iker Lecuona – ex MotoGP – staccato pesantemente per tutto il weekend. È il pilota a fare la differenza.
Senza Toprak Razgatlioglu, passato in MotoGP, il campionato sembra aver perso l’unico vero antagonista. I numeri certificano il momento d’oro: 23 successi in carriera, di cui sette a Phillip Island in nove partenze.
Tra le sorprese del weekend c’è Yari Montella, sempre competitivo su questo tracciato. Sul bagnato aveva in mano il secondo posto, ma una perdita del posteriore alla Lukey Heights ha chiuso anzitempo una gara che poteva consolidare un fine settimana quasi perfetto.
Ne ha approfittato Axel Bassani, solido e concreto, capace di riportare Bimota nelle posizioni che contano. Dopo una stagione complicata, il feeling con la KR998 è evidente e il lavoro del nuovo capo tecnico Uri Pallares sta dando risultati tangibili. Al momento, la casa riminese rappresenta l’unica alternativa credibile allo strapotere Ducati.
La Superbike archivia così l’unica trasferta intercontinentale del 2026. Il campionato tornerà in Europa nel weekend 27-29 marzo sul circuito di Portimão. I test previsti nelle scorse settimane sono saltati per maltempo, rendendo il prossimo round ricco di incognite. Bulega e l’armata Ducati si presentano con entusiasmo e fiducia; gli avversari, invece, sono già chiamati a inseguire.