BRISBANE ROAR 2

ADELAIDE UNITED 3

BRISBANE ROAR (4-4-2): Bouzanis; Salas, Valkanis, Majeroni, O’Shea (Shaw 82’ s.v.); McGarry, Klein, Ludwik, Vrakas (Dench 77’ 6,0); Long (D’Agostino 77’ 6,0), Ruhs (Vidic 65’ 5,7). Allenatore: Michael Valkanis.

ADELAIDE UNITED (4-4-2): Smits; Kitto, Kikianis, Talladira (Madanha 67’ 6,8), Phillips; Goodwin (Dukuly 62’ 7,8), White, Yull, Barnett; Riak (Jovanovic 46’ 6,9), de Moraes (Burkitt 46’ 9,5). Allenatore: Airton Andrioli.

MARCATORI: 41’ Klein, 60’ Long (B); 56’, 70’, 90’+2 Burkitt (A).

AMMONITI: Muniz (A).

ARBITRO: Alireza Faghani.

BRISBANE - L’Adelaide United ha scoperto una nuova stella. Il nome è Brody Burkitt e il 19enne attaccante ha illuminato il Suncorp Stadium con una straordinaria tripletta nel secondo tempo, trascinando i Reds a una spettacolare vittoria per 3-2 contro il Brisbane Roar.

Il gol decisivo è arrivato al secondo minuto di recupero: un colpo di testa morbido e preciso, su cross di Juan Muniz, che ha lasciato senza parole i 9.651 spettatori presenti e ha completato una rimonta tanto improvvisa quanto esaltante.

Alla sua seconda presenza assoluta in A-League, Burkitt ha cambiato il volto della partita entrando dalla panchina e portando freschezza, velocità e concretezza all’attacco di Adelaide. Un rendimento che conferma quanto già mostrato nella scorsa stagione di NPL, chiusa con 11 reti in 17 partite.

“È un sogno che si avvera – ha detto Burkitt a fine gara –. Sono qui per fare il mio lavoro e aiutare la squadra a conquistare i tre punti”.

Soddisfatto anche l’allenatore Airton Andrioli, che conosce bene il giovane attaccante: “L’ho allenato in NPL per tre anni e sapevo che aveva questo potenziale. Cercavo solo il momento giusto per dargli l’occasione di dimostrarlo a questo livello”.

Il successo consente ad Adelaide di superare provvisoriamente il Brisbane in classifica, salendo al quarto posto con un punto di vantaggio proprio sul Roar.

E dire che il primo tempo era stato a senso unico per i padroni di casa. Il Brisbane ha dominato il possesso e creato numerose occasioni, chiudendo avanti 1-0 grazie a una splendida conclusione dalla distanza di Sam Klein al 41’.

“Avremmo dovuto chiudere la partita prima dell’intervallo”, ha ammesso il tecnico Michael Valkanis. “Con le occasioni create, il risultato poteva essere molto più ampio”.

Nella ripresa l’inerzia è cambiata. Burkitt ha trovato il suo primo gol in A-League al 56’ con un controllo elegante e un sinistro preciso. Cinque minuti dopo Chris Long ha riportato avanti il Roar, ma Adelaide non ha mollato.

Yaya Dukuly ha dato energia dalla panchina e al 70’ ha servito l’assist per il 2-2 di Burkitt. Nel recupero, poi, la zampata decisiva.

Prima del calcio d’inizio, le squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria della madre di Valkanis, scomparsa di recente.