ROMA - “Sarà una emozione fortissima giocare in casa di fronte al nostro pubblico, è una cosa che ci fa sorridere e ci riempi il cuore”. Sono le parole di Tathiana Garbin, capitana della nazionale femminile di tennis vincitrice delle ultime due edizioni di BJK Cup che da domani, venerdì, sarà impegnata a Velletri nel Qualifier contro il Giappone. “Sono i primi giorni di allenamento - ha poi aggiunto Garbin -. Si cercano le sensazioni buone su una superficie, la terra battuta, su cui molte delle mie giocatrici non giocavano da tempo”. Qualità, valutazione delle forze in campo e un pizzico di scaramnzia hanno consigliato a Garbin la scelta di una superficie che in passato “ci ha portato molta fortuna”.
“Abbiamo avuto l’opportunità di poter scegliere e abbiamo scelto la terra: abbiamo un doppio fortissimo e due singolariste molto forti, siamo determinate, abbiamo una squadra che sta bene insieme e non vede l’ora di ritrovare questi momenti d’aggregazione in cui anche gli allenatori riescono a condividere tanti momenti importanti per crescere insieme”. Sulla crescita del suo gruppo, laureatosi campione nelle ultime due edizioni della competizione complice anche una mentalità grazie alla quale le nostre giocatrici sono spesso riuscite a sopperire a un ranking che le vedeva rincorrere? “Questa mentalità è nata nel tempo, è una crescita lenta, con una Federazione che ha creduto in noi e ci ha dato il tempo di crescere insieme. È stata quella la parte più importante”, ha concluso.